Lanterns: i 5 ingredienti che l’hanno resa una grande serie tv
La conclusione della prima stagione di Lanterns permette di individuare gli elementi che hanno sostenuto il successo della serie. La produzione ha rielaborato la mitologia delle Lanterne Verdi attraverso un’impostazione moderna, investigativa e fortemente concentrata sui personaggi, mantenendo un legame con l’universo narrativo sviluppato da James Gunn per il DCU.
Lanterns e la nuova interpretazione delle Lanterne Verdi
Il principale punto di forza della serie è l’approccio ideato da Damon Lindelof, già autore di Watchmen per HBO. La mitologia delle Lanterne Verdi è stata sottoposta a una rilettura capace di collocarla sia nel mondo contemporaneo sia nell’ambientazione del DCU. Questa scelta ha consentito di proporre una versione rinnovata del materiale legato ai fumetti, senza limitarsi a riprodurne gli elementi più tradizionali.
Hal Jordan e John Stewart, una coppia centrale
La relazione tra i protagonisti rappresenta un altro elemento decisivo. Kyle Chandler interpreta un Hal Jordan veterano e arrogante, mentre Aaron Pierre veste i panni di John Stewart, una nuova recluta precisa e metodica. Il loro rapporto si sviluppa all’interno di una struttura da buddy-movie, sostenuta dalla forte intesa tra i due interpreti.
La chimica tra Chandler e Pierre contribuisce a dare maggiore sensibilità e profondità al legame tra i personaggi. L’impostazione investigativa realistica della serie rinuncia alle consuete battaglie cosmiche associate alle storie di Lanterna Verde e affida una parte rilevante della tensione al confronto tra i due protagonisti.
Lanterns e l’approfondimento psicologico
La riscrittura firmata da Damon Lindelof, Chris Mundy e Tom King ha portato in primo piano la dimensione psicologica dei personaggi. I passati di John Stewart e Hal Jordan vengono utilizzati per evitare i cliché più ricorrenti delle storie supereroistiche e per sviluppare temi maturi.
Tra gli argomenti centrali emergono l’eredità e la sfiducia nelle istituzioni, affrontati attraverso figure caratterizzate da conflitti e sfumature personali.
Lanterns, suspense e uso dell’azione
La serie adotta un impiego misurato dell’azione. La sceneggiatura privilegia la costruzione della suspense e i dialoghi, mantenendo questa linea anche nel finale. La conclusione evita la tradizionale escalation spettacolare del terzo atto tipica di molte produzioni supereroistiche e resta coerente con il tono investigativo dell’intera stagione.
Il futuro di John Stewart nel DCU
Il percorso di John Stewart proseguirà con il ritorno di Aaron Pierre nel ruolo in Man of Tomorrow, il prossimo film di James Gunn e sequel di Superman, la cui uscita è prevista per il 9 luglio 2027.
Personalità principali di Lanterns
- Damon Lindelof, autore della serie.
- Chris Mundy, co-autore della riscrittura.
- Tom King, co-autore della riscrittura.
- Kyle Chandler, interprete di Hal Jordan.
- Aaron Pierre, interprete di John Stewart.
- James Gunn, autore del prossimo film Man of Tomorrow.


