Harrison Ford nel western più longevo della tv: come è nata la star

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Harrison Ford nel western più longevo della tv: come è nata la star

Prima di diventare una delle icone hollywoodiane più riconoscibili, Harrison Ford aveva già affrontato il West televisivo con un anticipo sorprendente rispetto a gran parte della sua fama successiva. Anni prima del salto mondiale legato a Guerre Stellari e decenni prima del successo di Yellowstone, l’attore prese parte a Gunsmoke, una delle serie western più longeve e amate del panorama statunitense. Lo show raccontava le vicende dell’onorevole sceriffo federale Matt Dillon, impegnato a mantenere l’ordine nella turbolenta Dodge City, e durante la sua lunga corsa offrì spazio anche a interpretazioni capaci di lasciare un segno immediato.

gunsmoke, il western di matt dillon durato vent’anni

Gunsmoke debuttò negli Stati Uniti nel 1955 e arrivò fino al 1975, totalizzando 20 stagioni. Nel corso di questi anni la serie consolidò un format riconoscibile: al centro delle trame c’era l’attività dello sceriffo federale Matt Dillon, interpretato da James Arness, mentre Dodge City si trasformava spesso in un teatro di conflitti e tensioni destinate a esplodere con la violenza tipica del genere.

harrison ford in gunsmoke: due ruoli nello stesso periodo

All’inizio della carriera, Harrison Ford ottenne un’occasione particolare: nella stessa stagione riuscì a presentarsi con due personaggi diversi, distanti tra loro di sole nove settimane. Questo passaggio evidenzia la versatilità dell’attore, capace di costruire figure autonome anche quando l’universo narrativo restava lo stesso.

harrison ford in gunsmoke, la prima comparsa con print

La prima apparizione risale alla diciottesima stagione, episodio 11, intitolato “The Sodbusters”. In quella storia Harrison Ford interpretava Print, un pistolero ubriacone che lavorava per un allevatore di bestiame dal grilletto facile, Lamoor Underwood, interpretato da Morgan Woodward. Underwood mirava a ottenere i diritti idrici ai danni di una famiglia di agricoltori locali, innescando una faida violenta che finì per coinvolgere lo sceriffo Dillon.

Print, durante gran parte del tempo, restava volutamente ai margini, ma la sua traiettoria si accese nel momento decisivo. Nella sparatoria finale, infatti, l’uomo si posizionò su un balcone per provare a cogliere di sorpresa un rivale, ma Dillon lo individuò e pose fine alla minaccia con colpi di arma da fuoco, uccidendo Print.

harrison ford in gunsmoke, hobey e l’ascesa di una banda

La presenza di Harrison Ford a Gunsmoke non si fermò con l’esito del primo ruolo. A distanza di tempo tornò nell’episodio 20, intitolato “Gli uomini di Whelan”, interpretando Hobey, un rude fuorilegge legato a una spietata banda. In questo frangente la banda conquistava Dodge City mentre lo sceriffo Dillon risultava momentaneamente assente, lasciando spazio a un clima di controllo e ritorsioni.

Il momento più incisivo dell’interpretazione di Harrison Ford arriva quando Hobey giustizia un altro componente del gruppo, colpevole di barare a poker. Questo passaggio diventa un punto chiave dell’episodio, coerente con il tono del western che definì il genere e con la logica spietata della banda.

l’esperienza sul set e il problema ai denti

Durante le riprese, Harrison Ford dedicò impegno e sacrificio alle sue interpretazioni in Gunsmoke, anche se l’esperienza ebbe conseguenze fisiche rilevanti, soprattutto dopo le scene legate a “The Sodbusters”. In un racconto passato, l’attore descrisse una situazione di sparatoria in cui, mentre si trovava vicino a una finestra, lo scambio di colpi iniziò a travolgere la dinamica della scena.

lo scambio di colpi e l’impatto della pistola

Ford ricordò che stava spara ndo da una finestra, poi si voltò e vide lo sceriffo, dando inizio a uno scambio di colpi. Nel momento in cui cadeva a terra ferito, la pistola gli sfuggì, rimbalzò e lo colpì in pieno, causando danni ai denti anteriori: si rese necessario un intervento durante le riprese.

le conseguenze nei mesi successivi

Il ripristino iniziale non risolse completamente il problema. A distanza di due mesi, dopo l’allontanamento del dentista che aveva effettuato la cura, i denti di Harrison Ford iniziarono a sgretolarsi. Secondo quanto riportato dall’attore, il collaboratore dello specialista non riuscì a rintracciare il dentista responsabile, lasciandolo nella condizione di dover affrontare di tasca propria la spesa per le protesi.

dal west al cinema: il recupero economico grazie ai nuovi contratti

Le spese maturate per le cure dentistiche trovarono presto un seguito con le opportunità professionali che arrivarono dopo l’abbandono di Dodge City. Una volta lasciato lo scenario della serie, Harrison Ford ottenne un ruolo nel film “American Graffiti” del 1973, legato a George Lucas. Questo passaggio aprì la strada all’interpretazione memorabile di Han Solo in Guerre Stellari, contribuendo anche a rimettere in ordine le spese derivate dall’esperienza sul set.

il ritorno verso yellowstone

Dopo il consolidarsi di una carriera che ha attraversato cinema e serie di grande impatto, Harrison Ford risulta pronto a tornare in Yellowstone. L’aspettativa si collega al successo della serie prequel 1923, che ha riportato l’attenzione su atmosfere e personaggi di quell’universo narrativo.

personaggi citati:

  • Harrison Ford
  • James Arness
  • Matt Dillon
  • Print
  • Lamoor Underwood
  • Morgan Woodward
  • Hobey
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