Giovanni Pernice: “Dopo lo scandalo ho pensato di farla finita”
Giovanni Pernice ha raccontato uno dei momenti più difficili della propria carriera e della propria vita, segnato dalle conseguenze dello scandalo esploso nel Regno Unito attorno alla sua partecipazione a Strictly Come Dancing. Nel libro “Gio: Taking the Lead”, il ballerino ripercorre la crisi personale maturata dopo le accuse, l’allontanamento dal programma e l’indagine avviata dalla BBC.
Giovanni Pernice e le accuse a Strictly Come Dancing
La vicenda risale al 2024, quando Giovanni Pernice partecipava al programma televisivo della BBC. In quel periodo, l’attrice Amanda Abbington descrisse l’ambiente di lavoro nel backstage come “tossico” e riferì di presunti comportamenti minacciosi da parte del ballerino.
Le dichiarazioni spinsero la BBC ad avviare un’inchiesta interna. Al termine dell’indagine, Pernice venne scagionato dalle accuse più gravi. L’organismo confermò però sei contestazioni su sedici, relative all’impiego di un linguaggio verbale considerato sgradevole e svalutante durante le prove e gli allenamenti.
Giovanni Pernice e la crisi personale dopo lo scandalo
Nel suo racconto, il ballerino ha spiegato di considerarsi un insegnante esigente, convinto di poter accompagnare un concorrente fino alla finale e alla vittoria quando esiste la volontà di essere sottoposti a una forte pressione durante il percorso.
Pernice ha ammesso di avere rivolto un’espressione volgare a una persona che, secondo la sua versione, lo aveva insultato nello stesso modo. Da questa circostanza sarebbe nata la domanda sulla possibilità di essere esclusi da un programma televisivo per un simile episodio.
Il periodo successivo è stato descritto come una fase di profonda disperazione. Il ballerino ha raccontato di avere pensato che non ci fosse più spazio per lui nel settore e di avere messo in discussione il senso stesso della propria carriera, temendo di non poter recuperare ciò che aveva costruito.
Giovanni Pernice critica la gestione della BBC
Secondo Pernice, le scuse pubbliche della BBC avrebbero contribuito a rafforzare l’impressione che tutte le ricostruzioni apparse sui giornali fossero attendibili. Il ballerino sostiene invece che la maggior parte delle storie sarebbe risultata infondata.
Nel libro, Pernice afferma che le accuse avrebbero avuto conseguenze devastanti sulla sua vita privata e sulla carriera professionale. Ha inoltre espresso il proprio disappunto per l’assenza, a suo giudizio, di scuse dirette da parte della BBC nei suoi confronti.
Le personalità coinvolte nella vicenda
Il caso ha coinvolto principalmente il ballerino protagonista della vicenda, l’attrice che ha presentato le accuse e l’emittente responsabile dell’indagine interna.
- Giovanni Pernice, ballerino e protagonista della vicenda;
- Amanda Abbington, attrice che ha descritto le proprie esperienze durante il programma;
- BBC, emittente che ha avviato l’indagine interna.


