Fi tra lost e 24: la serie cancellata che stephen king adorava
Una serie televisiva sostenuta dall’opinione di Stephen King può attirare l’attenzione anche a distanza di anni. Tra i titoli scelti dallo scrittore nel 2010 compariva The Event, produzione NBC ambiziosa e ricca di elementi mystery e fantascientifici, oggi meno ricordata rispetto ad altre serie dello stesso periodo.
The Event, la serie mystery apprezzata da Stephen King
Nel 2010 Stephen King inserì The Event nella propria selezione dei programmi televisivi preferiti dell’anno, collocandola dopo alcune produzioni già affermate. Lo scrittore la descrisse come un dramma intelligente e avvincente, individuando un equilibrio tra le atmosfere di Lost e la tensione narrativa di 24.
Tra gli aspetti maggiormente apprezzati da King figuravano anche le interpretazioni di Jason Ritter e Laura Innes. La serie debuttò sulla NBC nell’autunno del 2010 con l’obiettivo di raccogliere l’eredità dei grandi mistery televisivi dell’epoca, attraverso una storia costruita su segreti, cospirazioni e rivelazioni progressive.
The Event, trama e ambientazione fantascientifica
La vicenda segue Sean Walker, un uomo comune coinvolto in una ricerca drammatica quando la fidanzata Leila scompare misteriosamente durante una vacanza. Nel tentativo di ritrovarla, Sean si ritrova al centro di una vasta cospirazione che arriva a coinvolgere anche il presidente degli Stati Uniti, Elias Martinez, interpretato da Blair Underwood.
Il principale elemento fantascientifico della serie è rappresentato da una prigione segreta della CIA in Alaska. Al suo interno sono rinchiusi esseri extraterrestri precipitati sulla Terra nel 1944. Queste creature sono quasi indistinguibili dagli esseri umani, ma possiedono una caratteristica particolare: invecchiano molto più lentamente.
Alcuni extraterrestri sono riusciti a evitare la cattura e vivono nascosti all’interno della società umana. La loro presenza alimenta il mistero centrale della storia e amplia progressivamente la portata della cospirazione affrontata dal protagonista.
The Event, cancellazione e domande irrisolte
Nonostante le premesse articolate, The Event venne cancellata dalla NBC dopo una sola stagione, composta da 22 episodi. La conclusione lasciò senza risposta diversi interrogativi, interrompendo una trama progettata per svilupparsi attraverso numerosi livelli narrativi.
La serie utilizzava linee temporali multiple, flashback e cliffhanger frequenti. Una struttura di questo tipo richiedeva una visione settimanale costante e poteva rendere più difficile seguire l’evoluzione degli eventi, soprattutto nel periodo in cui il pubblico la confrontava con produzioni come Lost e 24.
Rivista oggi, The Event può apparire come una serie arrivata in anticipo rispetto alle abitudini del pubblico. La diffusione del binge watching avrebbe potuto favorire una storia complessa, pensata per essere seguita in modo continuativo e non necessariamente a distanza di una settimana tra un episodio e l’altro.
The Event, personaggi e interpreti principali
La serie ruota attorno a una vicenda corale nella quale le figure umane e quelle extraterrestri sono collegate da un intricato sistema di segreti. Tra i principali personaggi e interpreti presenti nella storia figurano:
- Sean Walker, protagonista impegnato nella ricerca della fidanzata scomparsa, interpretato da Jason Ritter;
- Leila, la fidanzata di Sean la cui scomparsa dà origine agli eventi principali;
- Elias Martinez, presidente degli Stati Uniti interpretato da Blair Underwood;
- Laura Innes, interprete apprezzata da Stephen King per il contributo alla serie.


