Foundation, la figlia di Asimov: "Mio padre sarebbe rimasto impressionato
Trasporre sul piccolo schermo un’opera letteraria complessa comporta spesso scelte creative capaci di dividere pubblico e autori. Per Foundation, serie televisiva di Apple TV tratta dal ciclo fantascientifico di Isaac Asimov, il giudizio espresso dalla figlia dello scrittore è invece particolarmente positivo. Robyn Asimov ha riconosciuto nella produzione un elemento che avrebbe potuto colpire profondamente il padre: la capacità di trasformare personaggi essenziali sulla pagina in figure dotate di maggiore presenza e spessore.
Foundation e l’apprezzamento di Robyn Asimov
Robyn Asimov ha manifestato un forte entusiasmo per la serie, pur ricoprendo anche il ruolo di produttrice esecutiva dello show. La sua valutazione si concentra soprattutto sul modo in cui l’adattamento ha affrontato la costruzione dei protagonisti e delle figure secondarie.
Secondo la figlia dello scrittore, lo sviluppo dei personaggi non rappresentava il principale interesse di Isaac Asimov. L’autore era maggiormente concentrato sulla narrazione e sulla solidità delle idee, elementi che sapeva elaborare con grande efficacia. Per questo motivo, nella sua opera alcuni personaggi potevano apparire meno approfonditi o caratterizzati in modo più semplice, senza compromettere la forza complessiva del racconto.
Isaac Asimov e i personaggi della serie televisiva
Robyn Asimov ritiene che il padre sarebbe rimasto profondamente colpito davanti alla serie completa. In particolare, avrebbe apprezzato la possibilità di vedere i personaggi prendere vita sullo schermo, con una dimensione più ampia rispetto a quella presente nei romanzi.
La trasformazione dei protagonisti ha rappresentato una delle sfide centrali dell’adattamento. Il ciclo della Fondazione nasce infatti in un contesto storico in cui la fantascienza aveva caratteristiche molto diverse da quelle contemporanee. La prima elaborazione del racconto risale all’inizio degli anni Quaranta, mentre il ciclo letterario si è concluso nel 1993.
Foundation e la scelta narrativa dei cloni
Tra le soluzioni più rilevanti adottate dalla serie figura l’idea di affidare il governo della galassia a un’unica figura destinata a mantenere il potere nel corso dei secoli. L’introduzione dei cloni ha consentito di ampliare la profondità di questo personaggio e di renderlo più adatto a sostenere l’interesse degli spettatori.
La scelta dei cloni costituisce quindi un espediente narrativo pensato per rafforzare una figura che, nella forma originaria, avrebbe potuto risultare meno coinvolgente per il pubblico televisivo. L’adattamento ha così trasformato uno degli elementi più complessi dell’universo di Asimov in un punto centrale della serie, mentre restano attese ulteriori novità sul futuro di Foundation su Apple TV.
Robyn Asimov e Isaac Asimov
Le considerazioni sull’adattamento sono state espresse da una personalità direttamente legata all’autore e coinvolta nella produzione televisiva:
- Robyn Asimov, figlia di Isaac Asimov e produttrice esecutiva della serie Foundation.
- Isaac Asimov, scrittore del ciclo della Fondazione e autore dell’universo narrativo da cui è tratta la produzione televisiva.


