Fi di netflix è ancora grandiosa anche dopo 10 anni
Netflix ha spesso fatto spazio a progetti che puntano su sperimentazione, scommesse narrative e atmosfere fuori dagli schemi. In mezzo a molte serie ambiziose, The OA continua a emergere con forza a distanza di anni, mantenendo un impatto particolare grazie a una combinazione rara: mistero, fede nello straordinario e una struttura capace di mettere costantemente in discussione ciò che viene mostrato.
The OA è una serie creata da Brit Marling e Zal Batmanglij. Al centro della storia c’è Prairie Johnson, una giovane donna che scompare per sette anni e poi riappare misteriosamente dopo essere stata dichiarata cieca. Una volta tornata, Prairie afferma non solo di vedere, ma di essere l’Original Angel, coinvolgendo un gruppo di ragazzi in un racconto che cresce di intensità e complessità, intrecciando esperienze di pre-morte, dimensioni parallele e portali capaci di collegare mondi differenti.
the oa: ambiguità, fede e tensione narrativa sempre viva
Uno degli aspetti più solidi della serie riguarda l’equilibrio tra ambiguità e credibilità emotiva dello straordinario. Lo spettatore viene spinto a chiedersi in modo continuo se Prairie stia raccontando la verità oppure se sia vittima di un’illusione. La narrazione lavora su questa incertezza alternando piani narrativi e cambi di prospettiva sempre più audaci, costruendo un andamento che alimenta curiosità e spaesamento in egual misura.
La ricerca dell’effetto sorprendente non resta confinata alla trama: la serie procede fino a una svolta metanarrativa che arriva a rompere la quarta parete, scegliendo di esporsi in modo diretto e destabilizzante. Questo elemento rafforza l’idea di un racconto che non si limita a narrare eventi, ma riflette sul modo in cui gli eventi vengono compresi e percepiti.
the oa: struttura in cinque stagioni e stop dopo la seconda
La visione complessiva di The OA era pensata come un arco sviluppato su cinque stagioni. La serie, però, si è fermata dopo la seconda, lasciando il pubblico davanti a un cliffhanger di grande impatto. La cancellazione interrompe un percorso costruito per intensificarsi nel tempo, ma non intacca la capacità dell’opera di restare impressa come esempio di fantascienza capace di unire intimità, riflessione filosofica e una dimensione profondamente umana.
A dieci anni di distanza, The OA continua a essere considerata una delle proposte più coraggiose arrivate sulla piattaforma, proprio per la combinazione di scelte stilistiche e un impianto narrativo che non rinuncia al mistero, mantenendo alta la posta in gioco tra ciò che appare e ciò che potrebbe essere vero.
the oa: personaggi e protagonisti della trama
La vicenda ruota attorno a figure centrali e ad assemblee di ragazzi coinvolti nel racconto che Prairie porta avanti, in un intreccio che alterna esperienze, connessioni e passaggi tra mondi.
- Prairie Johnson
- Brit Marling
- Zal Batmanglij


