Catarella parla così per una ragione: la logica del suo linguaggio in montalbano
Agatino Catarella è una delle figure più riconoscibili de Il commissario Montalbano, serie tratta dai romanzi di Andrea Camilleri. Il centralinista del commissariato di Vigata si distingue per una comicità costruita su parole deformate, nomi difficili da comprendere e frasi formulate in modo insolito. Interpretato da Angelo Russo, il personaggio contribuisce in maniera decisiva alla componente umoristica della serie.
Agatino Catarella e il suo linguaggio caratteristico
Il modo di parlare di Catarella nasce dal tentativo di adeguarsi al contesto professionale nel quale lavora. Il personaggio desidera esprimersi correttamente e cerca di imitare il linguaggio formale utilizzato nei verbali e nei documenti del commissariato. L’ingresso nella polizia è avvenuto grazie alla raccomandazione di uno zio particolarmente influente.
La volontà di parlare in modo preciso produce, però, un effetto opposto. Catarella finisce per pronunciare continui errori linguistici e grammaticali, trasformando ogni intervento in una fonte di equivoci. La sua parlata mescola elementi di italiano popolare, linguaggio burocratico e registro formale, con l’aggiunta di componenti dialettali.
Agatino Catarella e gli strafalcioni più noti
Tra le caratteristiche più evidenti del personaggio rientrano gli errori nella coniugazione dei verbi e le alterazioni dei nomi propri. Espressioni come “io lo saprebbi” rappresentano il suo particolare modo di costruire le frasi. Anche i nomi delle persone vengono spesso pronunciati in maniera deformata o poco comprensibile.
Secondo alcuni linguisti, questa modalità espressiva può essere considerata un pastiche raffinato, formato dalla fusione di registri differenti. Il risultato è una sequenza costante di deformazioni linguistiche che rende Catarella immediatamente riconoscibile.
Il commissario Montalbano tra serie televisiva e film
La presenza di Catarella è strettamente legata all’identità de Il commissario Montalbano, uno dei personaggi più iconici della produzione televisiva ispirata ai romanzi di Camilleri. La sua parlata nasce quindi dall’ambizione di integrarsi nel linguaggio professionale del commissariato, pur conducendolo a esiti comici e lontani dalla correttezza desiderata.
Resta inoltre il dubbio sulla natura della produzione: gli episodi de Il commissario Montalbano vengono associati a una serie televisiva, mentre la loro struttura porta anche a considerarli come film.
Personaggi principali citati
- Agatino Catarella, centralinista del commissariato di Vigata.
- Angelo Russo, interprete di Agatino Catarella.
- Andrea Camilleri, autore dei romanzi da cui è tratta la serie.
- Il commissario Montalbano, figura centrale della produzione.


