Amate The Walking Dead? Questa serie zombie su Netflix è ancora più avvincente!
Gli appassionati di horror e apocalissi zombie possono trovare su Netflix una produzione capace di unire tensione politica, ambientazione storica e paura autentica. Kingdom si distingue per una narrazione originale, costruita attorno a un’epidemia letale e a una lotta per il potere che coinvolge l’intero regno.
Kingdom, la serie zombie coreana disponibile su Netflix
La serie è arrivata su Netflix nel gennaio 2019, diventando la prima produzione originale della piattaforma realizzata in lingua coreana. Il debutto è avvenuto due anni prima dell’esplosione internazionale di Squid Game, altro grande successo coreano del servizio.
Il progetto è stato sviluppato dalla sceneggiatrice Kim Eun-hee, che ha iniziato a lavorarci nel 2011. Le sceneggiature sono rimaste in fase di sviluppo per otto anni, prima che la produzione arrivasse alle riprese.
La trama di Kingdom tra epidemia e lotta per il trono
La storia è ambientata nel 1601, tre anni dopo la conclusione della guerra Imjin, all’interno di una versione immaginaria del regno di Joseon, corrispondente all’odierna Corea. La serie combina thriller politico e horror zombie, creando una vicenda che non si limita a riproporre i modelli tradizionali del genere.
Il protagonista è Lee Chang, principe ereditario della dinastia Yi. Quando una misteriosa malattia colpisce il sovrano, il giovane cerca di comprenderne l’origine. L’indagine lo porta a scoprire un’epidemia devastante, capace di minacciare la sopravvivenza dell’intero regno.
Mentre tenta di fermare la diffusione della peste e di proteggere la popolazione, Lee Chang deve affrontare anche avversari politici determinati a impadronirsi del trono. La crisi sanitaria e il conflitto dinastico procedono così parallelamente, aumentando la tensione della narrazione.
Kingdom tra horror e critica sociopolitica
Kim Eun-hee ha sintetizzato l’evoluzione della storia con una formula basata su due elementi: la prima stagione racconta la fame, mentre la seconda racconta il sangue. La serie è stata descritta come un’opera sociopolitica mascherata da thriller horror sugli zombie.
Questa definizione evidenzia il significato politico della vicenda, ma non riduce l’impatto della componente horror. Kingdom mantiene infatti una forte identità spaventosa, con un’atmosfera cupa e una minaccia epidemica costante.
Valutazioni e disponibilità della serie
La produzione ha ottenuto il 98% su Rotten Tomatoes e una valutazione di 8,3 su IMDb per gli episodi realizzati. I risultati confermano l’accoglienza positiva ricevuta dalla serie e la sua capacità di interessare il pubblico appassionato di storie zombie.
Kingdom comprende due stagioni e un lungometraggio speciale. Tutti i contenuti sono disponibili su Netflix, per una proposta che unisce ambientazione storica, conflitti di potere, epidemie e horror soprannaturale.


