Hideo kojima giudica carrie: cosa pensa della serie tratta king

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Hideo kojima giudica carrie: cosa pensa della serie tratta  king

La serie televisiva “Carrie”, ideata, scritta e diretta da Mike Flanagan per Prime Video, ha attirato l’attenzione del pubblico e della critica grazie alla rilettura del celebre romanzo di Stephen King. Anche Hideo Kojima ha espresso un giudizio positivo sull’adattamento, soffermandosi sulla sua capacità di collegare la storia alle dinamiche sociali e scolastiche contemporanee.

Carrie di Mike Flanagan secondo Hideo Kojima

Dopo aver guardato i primi quattro episodi, Hideo Kojima ha dichiarato di apprezzare molto la serie. Il regista giapponese ha ricordato la fama del romanzo di King e le numerose versioni realizzate per il cinema e la televisione, citando in particolare l’adattamento del 1976 diretto da Brian De Palma, che considera il suo preferito.

Secondo Kojima, Flanagan ha trasferito il classico nel contesto dei licei odierni, adattandolo a una nuova generazione. La serie affronta temi come i social media, il sistema scolastico attuale, le difficoltà personali e le crisi vissute dai giovani. Grande attenzione viene riservata anche alle esperienze individuali dei personaggi, con atmosfere che possono ricordare, seppure solo in parte, “Euphoria”.

Carrie e il ritratto della protagonista

L’elemento ritenuto più interessante da Kojima riguarda il modo in cui viene rappresentata Carrie. La protagonista non è descritta come un mostro o come una presenza esclusivamente minacciosa, ma come un essere umano innocente. Il personaggio viene affrontato con sincerità e compassione, mettendone in evidenza la dimensione emotiva e la vulnerabilità.

Il giudizio positivo riguarda anche l’interpretazione di Summer H. Howell, considerata particolarmente efficace nel ruolo principale. La colonna sonora originale della serie è stata composta dai Newton Brothers.

Il giudizio finale dopo gli otto episodi

Conclusa la visione degli otto episodi, Kojima ha condiviso una valutazione complessiva della serie. L’adattamento gli è sembrato profondamente collegato alla generazione contemporanea, alla società, al mondo della scuola e alla vita quotidiana attuale.

Il confronto con la versione di De Palma, vista numerose volte, gli ha permesso di considerare il finale come un’interessante novità. Secondo la sua impressione, potrebbe trattarsi dell’ampliamento di un elemento già presente, almeno in forma accennata, nel romanzo originale di Stephen King.

Stephen King e il prossimo progetto di Mike Flanagan

Durante lo stesso periodo, Kojima stava leggendo anche “L’incendiaria” di Stephen King, recentemente ripubblicato in Giappone da Kawade Bunko. La coincidenza ha reso la visione di “Carrie” ancora più significativa per il regista e autore giapponese.

Il prossimo progetto indicato per Mike Flanagan è “L’esorcista”, citato da Kojima al termine del suo commento sulla serie.

Personalità legate alla serie Carrie

  • Mike Flanagan, ideatore, sceneggiatore e regista della serie
  • Stephen King, autore del romanzo da cui è tratta la storia
  • Hideo Kojima, autore del giudizio sulla serie
  • Summer H. Howell, interprete di Carrie
  • Brian De Palma, regista dell’adattamento cinematografico del 1976
  • Newton Brothers, autori della colonna sonora originale
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