5 serie tv consigliate spielberg assolutamente
Steven Spielberg ha lasciato un segno profondo nel cinema, soprattutto attraverso alcune delle opere più influenti della fantascienza e del grande spettacolo. La televisione, invece, ha rappresentato un territorio esplorato solo in parte dal regista. In attesa di un’eventuale serie firmata direttamente da Spielberg, alcune produzioni televisive hanno ricevuto il suo apprezzamento per la qualità della scrittura, la forza dei personaggi e la capacità di raccontare trasformazioni sociali e drammi personali.
Le serie tv preferite da Steven Spielberg
The Practice - Professione avvocati e il legal drama
Tra i titoli prediletti da Steven Spielberg figura The Practice - Professione avvocati, serie composta da otto stagioni e collegata allo spin-off Boston Legal. Creata da David E. Kelley, la produzione segue Bobby Donnell, socio dello studio Donnell, Young, Dole e Frutt, alle prese con procedimenti giudiziari complessi e con il difficile equilibrio tra carriera e vita privata.
La serie si distingue per l’attenzione riservata ai rapporti tra gli avvocati dello studio. Il racconto non si limita alle dinamiche dell’aula di tribunale, ma privilegia una prospettiva più umana, concentrata sui conflitti, sulle responsabilità e sulle relazioni personali dei protagonisti. Da questa esperienza televisiva è nato Boston Legal, diventato a sua volta un riferimento per il genere.
West Wing - Tutti gli uomini del Presidente e la Casa Bianca
Andata in onda dal 1999 al 2006, West Wing - Tutti gli uomini del Presidente racconta con realismo e ritmo narrativo le tensioni della politica statunitense. La storia segue la campagna presidenziale di Josiah Bartlet, interpretato da Martin Sheen, la sua elezione e il passaggio di poteri che avviene otto anni più tardi.
Le prime quattro stagioni, scritte da Aaron Sorkin, sono quelle maggiormente apprezzate da Spielberg. Il regista ha considerato la qualità dei dialoghi e della scrittura di Sorkin così elevata da rendere difficile trovare un autore in grado di raccoglierne l’eredità. Dalla quinta stagione la serie ha modificato il proprio stile, segnando un cambiamento evidente nell’impostazione narrativa.
Mad Men e i cambiamenti della società americana
Nonostante il limitato entusiasmo mostrato da Spielberg verso molte serie degli anni Duemila, Mad Men rientra tra le produzioni da lui approvate. Trasmessa dal 2007 al 2015, la serie è ambientata nella New York degli anni Sessanta e segue il mondo dei pubblicitari dell’agenzia Sterling & Cooper.
Al centro del racconto si trova Don Draper, direttore creativo interpretato da Jon Hamm. Attraverso le campagne pubblicitarie, i consumi e le vicende private dei personaggi, la serie rappresenta i profondi mutamenti della società americana. La ricostruzione storica accurata, la scrittura dei personaggi e un cast di alto livello hanno contribuito al suo riconoscimento tra le migliori produzioni televisive degli anni Duemila.
Mad Men si è conclusa dopo sette stagioni, con un finale caratterizzato da una componente quasi sospesa. Jon Hamm ha comunque dichiarato di conoscere il destino di Don Draper.
Freaks and Geeks e il passaggio all’età adulta
Creata da Paul Feig e prodotta da Judd Apatow, Freaks and Geeks presenta anche un legame diretto con Spielberg, che in quanto cofondatore di DreamWorks Television figurava tra i produttori. Il suo apprezzamento, però, non dipende soltanto da questo coinvolgimento produttivo.
La serie ha avuto un forte impatto culturale pur essendo composta da appena 18 episodi. La storia racconta il passaggio dall’adolescenza all’età adulta dei fratelli Weir, ambientato nei corridoi della McKinley High School negli anni Ottanta. Lindsay, interpretata da Linda Cardellini, appartiene al gruppo dei freaks e considera la ribellione una scelta di vita. Sam, interpretato da John Francis Daley, affronta invece le difficoltà scolastiche insieme ai suoi amici geek, ragazzi poco popolari e ai margini delle dinamiche dell’istituto.
Mare of Easttown e il thriller investigativo
Tra le serie più recenti apprezzate da Spielberg c’è Mare of Easttown, produzione che rilegge il genere thriller concentrandosi non soltanto sull’indagine. Kate Winslet interpreta Mare Sheehan, detective di una piccola città della Pennsylvania chiamata a occuparsi di un omicidio destinato a sconvolgere l’intera comunità.
Il delitto incide sia sulla vita degli abitanti sia sulla dimensione privata della protagonista. La ricerca dell’assassino procede insieme all’analisi del rapporto tra Mare e Easttown, una città capace di mostrare nei suoi confronti sentimenti contraddittori, passando dall’ostilità all’affetto. Spielberg ha espresso il desiderio di dirigere in futuro un progetto simile per HBO.
Personaggi e interpreti principali
Le serie citate da Spielberg sono caratterizzate da protagonisti e interpreti centrali per lo sviluppo delle rispettive storie.
- Bobby Donnell, interpretato da Dylan McDermott, è il socio dello studio legale al centro di The Practice - Professione avvocati.
- Josiah Bartlet, interpretato da Martin Sheen, è il presidente seguito da West Wing - Tutti gli uomini del Presidente.
- Don Draper, interpretato da Jon Hamm, è il direttore creativo protagonista di Mad Men.
- Lindsay Weir, interpretata da Linda Cardellini, appartiene al gruppo dei freaks in Freaks and Geeks.
- Sam Weir, interpretato da John Francis Daley, è il fratello di Lindsay e uno dei geek della McKinley High School.
- Mare Sheehan, interpretata da Kate Winslet, è la detective al centro di Mare of Easttown.


