Vittorio sgarbi, la sorella e la compagna smentiscono le notizie false sulla sua salute
Le condizioni di salute di Vittorio Sgarbi hanno alimentato preoccupazione e discussioni pubbliche, accompagnate dalla diffusione di informazioni non sempre verificate. Sabrina Colle ed Elisabetta Sgarbi hanno scelto di intervenire con una dichiarazione congiunta per richiamare l’attenzione sulla necessità di tutelare il critico d’arte e di fare riferimento esclusivamente a comunicazioni ufficiali.
Vittorio Sgarbi ricoverato al Policlinico Gemelli
Vittorio Sgarbi è ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma dal 30 settembre 2026. Il ricovero è seguito allo sviluppo di una polmonite associata a una grave insufficienza respiratoria, in un quadro definito delicato e monitorato con attenzione.
La situazione clinica ha suscitato apprensione tra le persone vicine al professore e ha attirato l’interesse dei media. Proprio la circolazione di notizie diverse sulle sue condizioni ha spinto Sabrina Colle ed Elisabetta Sgarbi a rivolgere un appello agli operatori dell’informazione.
La richiesta di Sabrina Colle ed Elisabetta Sgarbi
Nella nota congiunta, la compagna e la sorella di Vittorio Sgarbi denunciano la diffusione di ricostruzioni considerate prive di fondamento e potenzialmente lesive della dignità del critico d’arte. Le due donne chiedono di interrompere il rilancio di indiscrezioni non confermate e di evitare che voci e supposizioni vengano presentate come notizie.
Il loro invito è rivolto soprattutto a chi racconta pubblicamente la vicenda: le informazioni sulle condizioni del professore dovrebbero provenire soltanto dalle comunicazioni ufficiali dell’ospedale. Nella dichiarazione viene sottolineata l’importanza di un comportamento responsabile, sia per garantire correttezza nell’informazione sia per rispettare una persona ricoverata e i suoi familiari.
La capacità cognitiva e l’amministrazione di sostegno
La dichiarazione affronta anche il tema della capacità di Vittorio Sgarbi di gestire autonomamente la vita quotidiana e i propri interessi. Sabrina Colle ed Elisabetta Sgarbi richiamano una precedente valutazione della giudice tutelare, che avrebbe riconosciuto la piena capacità cognitiva del critico per quanto riguarda la gestione ordinaria e la cura della propria persona.
Le due donne ribadiscono inoltre la loro posizione rispetto all’eventualità di un’amministrazione di sostegno collegata alla gestione della salute e del patrimonio. La precisazione arriva mentre alle preoccupazioni per il quadro clinico si affiancano discussioni sulla situazione personale del professore.
Le dichiarazioni di Evelina Sgarbi
Pochi giorni prima era intervenuta anche Evelina Sgarbi, figlia di Vittorio. Attraverso il proprio legale Lorenzo Iacobbi, aveva inviato una diffida alla Rai in relazione a dichiarazioni pronunciate da Alberto Matano durante Vita in Diretta.
Al centro della contestazione vi erano le informazioni secondo cui Vittorio Sgarbi sarebbe stato vigile e capace di comunicare. Evelina Sgarbi aveva respinto con decisione questa ricostruzione, sostenendo che il padre fosse ancora intubato e sedato nel reparto di rianimazione del Gemelli.
La vicenda ha quindi evidenziato la presenza di versioni differenti sulle condizioni del professore. In questo contesto, il richiamo della famiglia alla necessità di affidarsi alle fonti mediche ufficiali assume un ruolo centrale.
La famiglia accanto a Vittorio Sgarbi
Il messaggio conclusivo di Sabrina Colle ed Elisabetta Sgarbi mantiene un carattere soprattutto personale. Le due donne dichiarano di non voler alimentare nuove polemiche né rispondere alle voci diffuse pubblicamente. La loro attenzione è rivolta esclusivamente a Vittorio Sgarbi e al percorso di cura che sta affrontando.
Le persone coinvolte nella vicenda:
- Vittorio Sgarbi, critico d’arte ricoverato al Policlinico Gemelli.
- Sabrina Colle, compagna di Vittorio Sgarbi.
- Elisabetta Sgarbi, sorella di Vittorio Sgarbi.
- Evelina Sgarbi, figlia di Vittorio Sgarbi.
- Lorenzo Iacobbi, legale di Evelina Sgarbi.
- Alberto Matano, citato in relazione alle dichiarazioni trasmesse durante Vita in Diretta.


