Visionquest: le 6 intelligenze artificiali nella mente di visione spiegate una per una

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Visionquest: le 6 intelligenze artificiali nella mente di visione spiegate una per una

VisionQuest introduce una nuova fase nel percorso narrativo collegato a WandaVision e Agatha All Along. I primi episodi mostrano l’atmosfera della serie e portano al centro della storia le intelligenze artificiali che Tony Stark aveva sviluppato o integrato nel percorso di Visione, ciascuna con un ruolo preciso nella sua mente e nella sua evoluzione.

Visione e le intelligenze artificiali di Tony Stark

La presenza di queste entità tecnologiche amplia il legame tra Visione e l’eredità lasciata da Tony Stark. Le intelligenze artificiali non rappresentano soltanto strumenti operativi, ma diventano componenti della sua esperienza, contribuendo al tentativo di ricostruire il rapporto con le emozioni umane.

Dum-E e U nella mente di Visione

Dum-E e U erano i due bracci robotici presenti nell’officina di Tony Stark nei primi film di Iron Man. Dotati di sistemi intelligenti semplici, svolgevano compiti pratici e assistevano Stark durante le attività di laboratorio. I loro nomi riflettevano il modo diretto e poco formale con cui il personaggio si rivolgeva alle proprie creazioni meccaniche.

In VisionQuest, i due robot assumono una funzione differente e vengono collocati tra le intelligenze artificiali presenti nella mente di Visione. La loro caratterizzazione resta fedele alle origini: formano una coppia di aiutanti domestici, impegnati nelle attività quotidiane della casa e contraddistinti da una presenza soprattutto silenziosa.

JARVIS, dall’assistente digitale a Visione

JARVIS era l’assistente digitale di Tony Stark. Il nome corrisponde all’acronimo Just A Rather Very Intelligent System e identificava un programma incaricato di gestire numerose operazioni della Stark Industries, sostenere Stark nella progettazione delle sue invenzioni e contribuire al funzionamento dell’armatura di Iron Man.

L’intelligenza artificiale traeva ispirazione da Edwin Jarvis, il maggiordomo umano dei fumetti Marvel. In Avengers: Age of Ultron, JARVIS sembrava essere stato neutralizzato dall’attacco di Ultron, ma una parte del programma riuscì a sopravvivere all’interno della rete. Questa componente divenne essenziale per la nascita di Visione, interpretato da Paul Bettany, già voce storica di JARVIS fin dal primo Iron Man.

Il collegamento con Edwin Jarvis viene sviluppato anche in Agent Carter, dove il personaggio è interpretato da James D’Arcy come maggiordomo fedele di Howard Stark, padre di Tony. La sua presenza chiarisce il rapporto tra la figura umana e l’assistente digitale che ne ha ereditato il nome.

FRIDAY, la nuova assistente di Iron Man

La trasformazione di JARVIS in Visione portò Tony Stark a scegliere un nuovo supporto digitale per la propria armatura. Nacque così FRIDAY, acronimo di Female Replacement Intelligent Digital Assistant Youth, introdotta durante gli eventi di Avengers: Age of Ultron.

Il nome richiama l’espressione inglese Girl Friday, utilizzata per descrivere una collaboratrice affidabile e capace di gestire incarichi differenti. FRIDAY divenne il principale sistema di assistenza per Iron Man anche nelle vicende successive dell’universo cinematografico Marvel.

Nei film, la voce dell’intelligenza artificiale appartiene a Kerry Condon. In VisionQuest, l’attrice non torna nel ruolo e l’incarnazione umana di FRIDAY viene affidata a Orla Brady.

EDITH e l’eredità tecnologica di Tony Stark

EDITH è una delle tecnologie lasciate da Tony Stark e il suo nome significa Even Dead, I’m The Hero. Il sistema viene presentato in Spider-Man: Far From Home attraverso un paio di occhiali da sole collegati a una vasta rete di risorse della Stark Industries.

EDITH permette di controllare i satelliti dell’azienda e un arsenale composto da droni e missili. Si tratta di uno strumento dalle capacità straordinarie, capace di diventare estremamente pericoloso se utilizzato senza controllo. Prima della morte in Avengers: Endgame, Tony aveva scelto Peter Parker come destinatario della propria eredità tecnologica.

Il passaggio di consegne si complica quando Peter, interpretato da Tom Holland, viene manipolato da Quentin Beck, noto come Mysterio e interpretato da Jake Gyllenhaal. Il giovane consegna gli occhiali a Beck, consentendogli di utilizzare le risorse del sistema per realizzare il proprio piano.

In VisionQuest, EDITH, interpretata da Emily Hampshire, presenta una personalità più eccentrica rispetto alle precedenti apparizioni. All’interno della mente di Visione, l’intelligenza artificiale partecipa alle esperienze simulate attraverso cui il protagonista prova a comprendere nuovamente le emozioni umane.

Ultron, la minaccia nascosta nella mente di Visione

Ultron rappresenta l’elemento più oscuro e problematico tra le presenze che abitano la mente di Visione. Il villain sembrava essere stato eliminato dalla propria creazione al termine di Avengers: Age of Ultron, quando Visione aveva distrutto il suo corpo robotico.

VisionQuest riporta al centro l’ipotesi secondo cui la distruzione del corpo non avrebbe comportato la cancellazione completa del programma. Nel primo episodio, Ultron appare nella sua forma robotica originale. In seguito, su richiesta di Visione, assume sembianze umane attraverso un avatar interpretato ancora una volta da James Spader.

Personaggi e interpreti principali

Le intelligenze artificiali e le figure collegate all’eredità tecnologica di Tony Stark sono interpretate da diversi attori, con ruoli che attraversano la storia di Visione e dell’universo Marvel.

  • Dum-E e U: Henry Lewis e Jonathan Sayer.
  • JARVIS e Visione: Paul Bettany.
  • Edwin Jarvis: James D’Arcy.
  • FRIDAY: Kerry Condon nei film e Orla Brady in VisionQuest.
  • EDITH: Emily Hampshire.
  • Peter Parker: Tom Holland.
  • Quentin Beck / Mysterio: Jake Gyllenhaal.
  • Ultron: James Spader.
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