Vision quest: cosa succede nel settimo episodio e quali segreti emergono
Vision Quest torna con il settimo episodio, intitolato “Immolation”, disponibile per gli abbonati Disney+ dopo gli eventi raccontati nelle puntate precedenti. La nuova parte della storia amplia le origini tecnologiche di Visione e introduce importanti rivelazioni legate a due figure centrali dell’universo Marvel: Phineas Horton e Ultron.
Vision Quest episodio 7: il ritorno della serie Marvel
La serie riprende dopo la diffusione degli episodi 5 e 6 con il settimo capitolo, che precede il finale di stagione. La puntata si apre con un salto temporale di quasi un secolo e porta la narrazione nel laboratorio di Phineas Horton, inventore in difficoltà responsabile della creazione della prima intelligenza artificiale del Marvel Cinematic Universe.
Phineas Horton e l’origine del codice di Visione
L’intelligenza artificiale sviluppata da Horton si chiama JIM e presenta un malfunzionamento particolarmente pericoloso: il sistema tende a prendere fuoco spontaneamente. Il personaggio richiama la Torcia Umana originale dei fumetti Marvel, ideata nel 1939 e distinta dall’eroe dei Fantastici Quattro. Nella storia editoriale, questa figura combatté anche al fianco di Captain America.
Horton e JIM erano già stati citati nel corso della stagione, ma l’episodio chiarisce un legame decisivo. Entrambi i personaggi sono interpretati da Paul Bettany, lo stesso attore che veste i panni di Visione. La scelta rivela che la forma umana di Visione è costruita sul modello di Horton.
La tecnologia ideata da Horton venne successivamente sviluppata dalla Markridge Biotech, società acquisita in seguito da Tony Stark. Stark utilizzò e potenziò quella base tecnologica per creare J.A.R.V.I.S. Di conseguenza, il contributo di Horton era presente nel codice sorgente di Visione, anche se il personaggio non ne era consapevole. Nel corso dell’episodio, Visione riesce a sbloccare quel codice dopo aver ricevuto una chiave dal misterioso antagonista che aveva influenzato gli episodi precedenti.
James Spader interpreta l’avatar umano di Ultron
La figura misteriosa viene identificata come un personaggio interpretato da James Spader. L’attore aveva già prestato la voce a Ultron in Avengers: Age of Ultron e torna nel ruolo assumendo, in Vision Quest, l’aspetto umano dell’intelligenza artificiale.
La stagione aveva già stabilito che gli avatar umani potevano essere collegati a persone reali, ma questa regola sembrava non riguardare Ultron. Durante il quarto episodio, parlando con E.D.I.T.H. di Edith Marks, Ultron aveva dichiarato di essere stato progettato in un laboratorio della Avengers Tower. In merito alla propria forma umana, aveva soltanto affermato che gli calzava perfettamente, senza fornire ulteriori dettagli.
Ultron e il misterioso uomo nei ricordi di Jocasta
Il settimo episodio presenta un ulteriore personaggio umano interpretato da James Spader. L’uomo appare nei ricordi recuperati di Jocasta, conosciuta anche come Josephine Carrington, interpretata da T’Nia Miller. Nella scena, Jocasta è ancora completamente umana e si trova seduta su un divano insieme a lui.
Successivamente emerge che quella stessa persona è l’individuo misterioso intravisto durante la stagione. L’aspetto è leggermente diverso da quello dell’avatar di Ultron: presenta i baffi e capelli più corti, mentre Ultron sfoggia un look caratterizzato dalla barba. Nonostante le variazioni estetiche, la forma umana resta inequivocabilmente la stessa.
Personaggi e interpreti principali di Vision Quest
- Paul Bettany interpreta Visione, Phineas Horton e JIM.
- James Spader interpreta Ultron e la sua forma umana.
- T’Nia Miller interpreta Jocasta, nota anche come Josephine Carrington.


