Tomb Raider con Sophie Turner: cosa è successo sul set e quali norme di sicurezza sono state violate
La produzione della serie Tomb Raider targata Prime Video è stata coinvolta in una verifica delle autorità britanniche per alcune criticità legate alla salute e alla sicurezza sul lavoro. Le contestazioni riguardano le riprese realizzate agli Shinfield Studios nel Regno Unito, dove Sophie Turner interpreta Lara Croft.
Tomb Raider e le violazioni contestate sul set
La Health and Safety Executive, autorità britannica competente in materia di sicurezza, ha rilevato irregolarità a carico di Project Temple Productions Ltd, società impegnata nella realizzazione della serie. Le contestazioni si riferiscono all’Health and Safety at Work Act del 1974 e alle disposizioni nazionali riguardanti il controllo delle sostanze pericolose.
Il problema principale era collegato all’impiego di vernici contenenti isocianati. Secondo la valutazione dell’autorità, la produzione non aveva predisposto un adeguato monitoraggio biologico della troupe. Questo controllo serve a verificare se le misure adottate per ridurre l’esposizione durante le attività di verniciatura risultino realmente efficaci.
Tomb Raider, i rischi legati agli isocianati
Gli isocianati sono considerati dall’HSE tra le principali cause dell’asma professionale. Durante l’applicazione delle vernici, queste sostanze possono produrre una nebbia invisibile, destinata a rimanere nell’ambiente anche per un periodo massimo di circa 20 minuti.
Le indicazioni di sicurezza prevedono l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale adeguati. Spetta inoltre al datore di lavoro stabilire quanto tempo sia necessario affinché l’area interessata torni a essere sicura dopo l’impiego dei prodotti contenenti isocianati.
Tomb Raider, il provvedimento dell’HSE
Nel mese di aprile l’autorità ha emesso un improvement notice, cioè un provvedimento destinato a imporre alla società la correzione delle violazioni riscontrate in materia di salute e sicurezza.
La situazione è stata successivamente regolarizzata. Project Temple Productions ha infatti adottato le misure richieste entro un mese dalla notifica, adeguandosi alle disposizioni indicate dall’HSE.
L’intervento è considerato poco frequente nel settore televisivo britannico. Nel corso dei quattro anni precedenti, soltanto quattro produzioni erano state interessate da provvedimenti analoghi. Tra queste, Tomb Raider rappresenta la produzione più importante sottoposta a un’azione di questo tipo.
Tomb Raider e l’infortunio di Sophie Turner
La contestazione sulla sicurezza non è l’unico inconveniente affrontato dalla serie durante la lavorazione. Sophie Turner, interprete di Lara Croft e recentemente approvata dalla reale Lara Croft, aveva già riportato un lieve infortunio sul set.
L’incidente aveva causato una sospensione delle riprese di circa due settimane, necessarie per consentire all’attrice di recuperare prima della ripresa delle attività produttive.
Tomb Raider, protagonisti e riferimenti principali
- Sophie Turner, interprete di Lara Croft nella serie Prime Video.
- Lara Croft, personaggio protagonista della produzione.
- Project Temple Productions Ltd, società responsabile della realizzazione della serie.


