The walking dead: la morte che ha cambiato per sempre la storia della serie

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The walking dead: la morte che ha cambiato per sempre la storia della serie

La storia di The Walking Dead è segnata da numerose morti che hanno modificato il percorso dei personaggi e il tono della saga. Tra gli addii più significativi, uno continua a essere ricordato come il principale punto di svolta dell’intero franchise: la morte di Glenn, una scena capace di influenzare profondamente gli sviluppi narrativi successivi.

La morte di Glenn in The Walking Dead

La scomparsa di Glenn è considerata da molti la morte più importante di The Walking Dead. Il suo impatto dipende da diversi elementi, legati sia alla costruzione della scena sia alle conseguenze prodotte sulla storia della serie.

Il cliffhanger tra la sesta e la settima stagione

La morte di Glenn è stata collocata tra la conclusione della sesta stagione e l’inizio della settima stagione. La sequenza arrivò dopo un cliffhanger particolarmente rilevante, utilizzato anche per introdurre Negan all’interno della saga.

Il personaggio impugnava Lucille, la mazza chiodata destinata a diventare uno degli elementi più riconoscibili associati al villain. La scena mostrava la violenza attraverso il punto di vista della cinepresa, mentre l’identità della vittima veniva svelata soltanto nel primo episodio della stagione successiva.

Il ruolo della scena nell’era di Negan

Al di là della sua durezza, la morte di Glenn ha avuto una funzione decisiva per l’evoluzione del franchise. La sequenza distribuita tra i due episodi ha segnato l’inizio dell’era di Negan, una fase narrativa che continua a essere ricordata anche grazie alla serie sequel spin-off The Walking Dead: Dead City.

La modalità con cui l’evento è stato raccontato ha inoltre contribuito a creare un legame duraturo con il pubblico. La rivelazione posticipata della vittima e il peso della scena hanno trasformato la morte di Glenn in uno degli snodi più riconoscibili dell’intera saga.

Le altre morti memorabili della saga

Nel corso delle stagioni sono state raccontate altre morti considerate importanti o particolarmente apprezzate dai fan. Tra queste figura quella di Lori Grimes nella terza stagione e quella di Carl Grimes nell’ottava stagione.

Una delle morti più amate dal pubblico è invece quella di Shane nella seconda stagione. Il suo peso nel contesto generale del franchise è ritenuto più contenuto, poiché il personaggio interpretato da Jon Bernthal è rimasto nella serie per un periodo limitato. La sua uscita di scena continua comunque a essere ricordata tra le più apprezzate.

Personaggi legati alle morti più importanti

Le principali vicende citate coinvolgono personaggi e interpreti che hanno avuto un ruolo riconoscibile nell’evoluzione di The Walking Dead.

  • Glenn
  • Negan
  • Lori Grimes
  • Carl Grimes
  • Shane
  • Jon Bernthal
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