The walking dead: dead city 3, svelato il ritorno di un protagonista amatissimo

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The walking dead: dead city 3, svelato il ritorno di un protagonista amatissimo

La terza stagione di The Walking Dead: Dead City ha riportato sullo schermo Beth Greene, un personaggio la cui morte nella quinta stagione della serie principale sembrava aver chiuso definitivamente la sua storia. Il ritorno di Beth nasce da una soluzione narrativa alternativa, capace di mostrare una versione adulta del personaggio e di esplorare ciò che avrebbe potuto diventare in circostanze completamente diverse.

The Walking Dead: Dead City e il ritorno di Beth Greene

Beth appare all’interno di una realtà alternativa nella quale non è mai morta e l’apocalisse zombie non si è mai verificata. La sua vita procede quindi lontano dalla tragedia conosciuta nella linea temporale principale. In questa dimensione, Beth è ormai adulta e trascorre del tempo con Maggie mentre passeggia per Central Park, beve una cioccolata calda e si esibisce come cantante in un locale.

La rappresentazione consente di osservare una Beth cresciuta, libera di seguire inclinazioni e aspirazioni che nella storia originale non ha avuto la possibilità di sviluppare. Il personaggio non viene presentato come una semplice apparizione legata a un sogno, ma come una donna inserita in un’esistenza alternativa, con una personalità e un percorso maturati nel tempo.

Emily Kinney racconta la nuova versione di Beth

Emily Kinney ha spiegato di aver accolto quasi immediatamente la proposta. Dopo aver ricevuto la sceneggiatura e averla letta rapidamente, l’attrice ha trovato particolarmente interessante la possibilità di tornare a interpretare Beth dopo molti anni e di lavorare nuovamente con Lauren Cohan.

Secondo Kinney, l’idea di ambientare il ritorno in una realtà alternativa è risultata efficace perché ha permesso di chiedersi chi sarebbe diventata Beth all’età di trent’anni, se fosse sopravvissuta. Questa prospettiva ha offerto all’attrice l’opportunità di interpretare il personaggio in età adulta e di scoprire una parte della sua identità rimasta inesplorata.

Il legame tra Beth, Maggie e la musica

Il ricongiungimento sul set con Lauren Cohan ha avuto un forte impatto emotivo su Emily Kinney. L’attrice ha raccontato di essersi commossa fino alle lacrime durante la lettura della sceneggiatura, anche per il significato che The Walking Dead ha avuto nella sua carriera e nella sua vita.

Un elemento particolarmente personale della sequenza è la canzone eseguita da Beth nel locale, Reasons to Stay Alive. Il brano è stato scritto dalla stessa Emily Kinney e proposto da lei agli sceneggiatori, diventando così parte integrante del ritorno del personaggio.

Per l’attrice, la realtà alternativa rappresenta soprattutto una forma di riscatto narrativo: in un’altra dimensione, Beth ha potuto crescere, coltivare i propri sogni e vivere l’età adulta che la linea temporale principale le aveva impedito di conoscere.

Personaggi e interpreti coinvolti

Il ritorno di Beth coinvolge direttamente le figure legate alla sua nuova storia e alla sua interpretazione:

  • Beth Greene, interpretata da Emily Kinney;
  • Emily Kinney, interprete di Beth e autrice della canzone Reasons to Stay Alive;
  • Maggie, interpretata da Lauren Cohan.
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