The gentlemen 2 è un flop? Il confronto con la prima stagione è impietoso
The Gentlemen ha ottenuto il rinnovo per una terza stagione prima ancora del debutto della seconda, una decisione che aveva evidenziato la fiducia di Netflix nella serie crime drama ideata da Guy Ritchie. I primi dati ufficiali relativi alla nuova stagione indicano però una diminuzione dell’audience rispetto all’esordio precedente, soprattutto nel mercato britannico.
The Gentlemen 2 registra un calo degli spettatori
La seconda stagione di The Gentlemen ha debuttato su Netflix il 3 settembre. Nei sette giorni successivi alla disponibilità, il primo episodio è stato visto da circa 3 milioni di spettatori nel Regno Unito. Il risultato corrisponde a una flessione di circa 15% rispetto al pubblico ottenuto dall’episodio inaugurale della prima stagione.
Secondo i dati ufficiali, la forte attenzione mediatica generata dalla presenza di Meghan Markle attorno alla serie potrebbe aver avuto un effetto negativo sugli ascolti britannici. La riduzione del pubblico è risultata particolarmente evidente nel fine settimana di lancio, quando la serie ha registrato una perdita vicina al 50% rispetto alla première della prima stagione.
Dati Barb e visualizzazioni Netflix a confronto
Le cifre relative agli spettatori britannici sono state fornite da Overnights.tv attraverso Barb, l’organismo ufficiale del Regno Unito incaricato di rilevare l’audience televisiva. Il metodo utilizzato da Barb è diverso da quello adottato da Netflix, poiché la piattaforma considera il numero delle visualizzazioni e non quello degli spettatori unici.
Nonostante la differenza tra i sistemi di rilevazione, anche i numeri di Netflix hanno mostrato una tendenza al ribasso. Nei primi quattro giorni di disponibilità, The Gentlemen 2 ha totalizzato 6,7 milioni di visualizzazioni. Il dato ha permesso alla serie di raggiungere il terzo posto nella classifica Netflix delle serie televisive in lingua inglese, riferita al periodo compreso tra il 31 agosto e il 6 settembre.
The Gentlemen 3 resta confermata
Il rinnovo per la terza stagione era stato annunciato prima dell’arrivo della seconda stagione sulla piattaforma. Il calo degli ascolti rilevato nei primi giorni di distribuzione rappresenta quindi un elemento da monitorare per il futuro della produzione, che continua a essere associata alla visione creativa di Guy Ritchie.


