Targaryen migliori di house of the dragon e game of thrones: la classifica completa della saga
La dinastia dei Targaryen rappresenta uno degli elementi centrali dell’universo televisivo ispirato alle opere di George R. R. Martin. Attraverso Game of Thrones, House of the Dragon e A Knight of the Seven Kingdoms, la famiglia è stata raccontata attraverso sovrani, guerrieri, eredi e figure segnate da passioni, ambizioni e conflitti. Tra capelli biondo platino, draghi e legami familiari complessi, alcuni personaggi si distinguono per profondità narrativa e forza scenica.
Daemon Targaryen, il principe più imprevedibile
Conosciuto come il Principe canaglia, Daemon è considerato uno dei guerrieri più formidabili dei Sette Regni. Combatte con la spada valyriana Sorella Oscura e cavalca Caraxes, il Verme di Sangue, inseguendo continuamente nuove imprese, dalle battaglie nelle Stepstones ai viaggi in terre lontane.
Il suo carattere ribelle e impulsivo lo rende poco gradito a corte e alimenta una profonda frattura con il fratello Viserys. Daemon resta una figura ambivalente: può assumere il ruolo dell’eroe oppure quello dell’antagonista, lasciandosi guidare dagli impulsi e arrivando a eliminare chi ostacola i suoi obiettivi. Allo stesso tempo, prova un forte amore per la famiglia e desidera sostenere Viserys, contribuendo alla grandezza dei Targaryen. Nel suo comportamento emerge pienamente il motto della casata, “Fuoco e Sangue”.
Viserys Targaryen, un re diviso tra dovere e fragilità
Viserys è uno dei sovrani più complessi mostrati dalle serie. Viene descritto come un uomo buono e profondamente legato ai propri obblighi, ma anche frustrato dall’impossibilità di dimostrare il valore militare degli antenati. L’affetto per Rhaenyra lo porta a tollerare diverse mancanze, mentre il desiderio di mantenere la pace lo induce a perdonare offese che avrebbero richiesto una risposta più severa.
La complessità del personaggio è rafforzata dall’interpretazione di Patty Considine, culminata nella scena in cui Viserys torna a sedersi sul Trono di Spade per l’ultima volta.
Jon Snow, l’eroe d’onore di Game of Thrones
Figlio segreto di Rhaegar e Lyanna, Jon viene condotto al Nord da Eddard Stark e presentato come suo figlio illegittimo. Cresciuto insieme ai figli degli Stark, continua a sentirsi estraneo e, una volta adulto, sceglie di entrare nei Guardiani della Notte. Oltre la Barriera scopre la minaccia in crescita e decide di contrastarla prima che raggiunga il Sud.
Le esperienze maturate tra i Guardiani e tra i Bruti trasformano Jon in un leader capace di ispirare gli altri. Il personaggio incarna l’eroe classico che rifiuta il potere e agisce perché ritiene che sia la scelta giusta.
Daenerys Targaryen, dalla schiavitù alla liberazione
Nonostante l’epilogo controverso, Daenerys resta una delle figure più amate di Game of Thrones. Il suo percorso la conduce dalla condizione di schiava a quella di liberatrice, sostenuta dalla convinzione di poter costruire un mondo libero da ogni forma di schiavitù, sia fisica sia sociale.
La giovane età e l’inesperienza la portano a compiere scelte discutibili come leader. La successiva discesa nella follia ha deluso molti spettatori, mentre l’interpretazione di Emilia Clarke ha contribuito a rendere Daenerys un’icona della cultura popolare.
Rhaenyra Targaryen, la principessa tra dovere e impulsività
Rhaenyra rielabora il modello della principessa ribelle attraverso una personalità articolata. Tiene ai propri doveri, ma l’impulsività e la convinzione che il sangue reale possa proteggerla dalle conseguenze delle sue azioni le procurano numerosi nemici a Westeros.
Accanto a questi tratti, Rhaenyra mostra un forte attaccamento alla famiglia e cresce i propri figli affinché comprendano il valore del dovere, lo stesso principio che guida le sue scelte.
Baelor Targaryen, il principe caduto nel Giudizio dei Sette
Il Principe Baelor, soprannominato “Lancia spezzata”, è il primo erede al Trono di Spade e ricopre il ruolo di Primo Cavaliere del Re. Durante il brutale Giudizio dei Sette ad Ashford Meadow decide di combattere per difendere l’onore di Ser Duncan l’Alto.
Dopo la vittoria di Dunk, Baelor si toglie l’elmo e crolla senza vita. Durante lo scontro ha ricevuto alla nuca un colpo mortale, inferto accidentalmente dalla mazza del fratello Maekar. Solo la pressione dell’elmo gli aveva consentito di restare in vita fino a quel momento.
La sua morte segna una svolta decisiva per il destino e la successione della dinastia. La scena ha inoltre reso Baelor una figura memorabile della televisione, grazie a un colpo di scena inserito in un episodio considerato dai fan tra i più belli di sempre.
Personaggi Targaryen principali
Le figure più rilevanti della dinastia comprendono personalità molto diverse per ruolo, temperamento e percorso narrativo:
- Daemon Targaryen, il Principe canaglia;
- Viserys Targaryen, il re diviso tra pace e responsabilità;
- Jon Snow, l’eroe d’onore legato alla dinastia;
- Daenerys Targaryen, la liberatrice dei popoli oppressi;
- Rhaenyra Targaryen, l’erede sospesa tra dovere e impulsività;
- Baelor Targaryen, il principe caduto durante il Giudizio dei Sette.


