Struzzi scatenati in Nord Sud Ovest Est: verità o finzione scenica?

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Struzzi scatenati in Nord Sud Ovest Est: verità o finzione scenica?

Una mandria di struzzi, una strada smarrita nella nebbia e un Capodanno trascorso in autogrill trasformano il terzo episodio di Nord Sud Ovest Est in una delle sequenze più surreali della serie. L’episodio prende spunto da un’esperienza realmente vissuta da Max Pezzali, rielaborandola in chiave narrativa insieme ai ricordi legati ai primi anni degli 883.

Nord Sud Ovest Est e la vera storia degli struzzi

Il rapporto di Max Pezzali con gli struzzi è reale, anche se non si è svolto nello stesso modo mostrato nella fiction. Il cantante ha raccontato in diverse occasioni di avere tentato, negli anni Novanta, un investimento nell’allevamento di struzzi. All’epoca questa attività sembrava poter diventare un business redditizio.

L’idea sarebbe nata dopo la lettura di un articolo pubblicato su un quotidiano locale. L’esperienza, però, si sarebbe rivelata presto molto diversa dalle aspettative. Pezzali ha descritto gli animali come particolarmente aggressivi e caratterizzati da un appetito notevole. Uno degli episodi ricordati riguarda anche la fuga di alcuni esemplari dalla cascina nella quale erano stati sistemati e tenuti all’interno di un recinto.

La scena degli struzzi nel terzo episodio

La serie utilizza questo episodio della vita di Pezzali per costruire una situazione ancora più movimentata. Il gruppo di amici è diretto verso una festa di Capodanno dedicata agli 883, ma il viaggio si complica fin dall’inizio. Il ritardo accumulato è enorme, la cartina necessaria per orientarsi si rompe e una nebbia molto fitta riduce la visibilità.

Tra discussioni, insulti e continui litigi, gli amici finiscono per perdere la strada nelle campagne del Pavese durante la notte. Proprio in quel luogo incontrano una mandria di struzzi apparentemente fuggita da un allevamento vicino. Gli animali attaccano il gruppo, che riesce ad allontanarli utilizzando alcuni fuochi d’artificio.

Dopo lo scontro, l’avventura non si conclude. L’automobile rimane impantanata e gli amici non riescono a raggiungere la festa prevista. Il Capodanno viene quindi trascorso in un autogrill, dove il gruppo riesce comunque a divertirsi e a vivere la situazione secondo il proprio spirito.

Il collegamento con le canzoni degli 883

La sequenza degli struzzi non richiama soltanto un’esperienza personale di Pezzali. La vicenda ripropone anche una delle tematiche presenti in alcuni brani dei primi due album degli 883: il valore del viaggio condiviso e delle avventure vissute insieme agli amici.

Il riferimento più evidente è a “Rotta x casa di Dio”, canzone incentrata su un gruppo di amici che si perde mentre cerca di raggiungere una festa. Il senso del brano risiede nel fatto che la destinazione conta meno del percorso e delle esperienze affrontate lungo la strada. Anche gli imprevisti, le difficoltà e la sfortuna diventano parte di un ricordo comune.

Le personalità coinvolte nella vicenda

La ricostruzione televisiva nasce dall’unione tra un episodio raccontato da Max Pezzali, i ricordi della giovinezza condivisi con Mauro Repetto e la rielaborazione narrativa curata da Sydney Sibilia.

  • Max Pezzali
  • Mauro Repetto
  • Sydney Sibilia
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