Stranger things, 5 scene famose invecchiate malissimo che oggi fanno discutere

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Stranger things, 5 scene famose invecchiate malissimo che oggi fanno discutere

Stranger Things ha lasciato un segno profondo nella cultura pop, conquistando milioni di spettatori con la storia ambientata a Hawkins e con un gruppo di protagonisti diventato immediatamente riconoscibile. A distanza dalla conclusione della serie, alcune sequenze continuano a essere ricordate con grande attenzione, ma il tempo ha modificato la percezione di determinate scelte narrative e visive. Scene pensate per emozionare, divertire o sorprendere oggi mostrano infatti incongruenze, aspetti discutibili e conseguenze poco convincenti.

Stranger Things e la scena di Dustin e Suzie

Il duetto tra Dustin e Suzie sulle note de La storia infinita è una delle sequenze più celebri della terza stagione. La scena nasce in un momento particolarmente delicato: Dustin ha bisogno dell’aiuto di Suzie per ottenere la Costante di Planck, il dato indispensabile per consentire a Hopper e Joyce di aprire la cassaforte situata nella base russa.

Suzie accetta di comunicare il numero soltanto dopo aver ottenuto da Dustin una promessa precisa: cantare insieme a lei la famosa canzone. L’esibizione diventa rapidamente virale e riflette il tono più leggero e ironico della stagione, ma il contesto rende oggi la situazione meno efficace. Mentre gli altri personaggi affrontano una corsa contro il tempo e la vita di Hopper è in pericolo, la narrazione si interrompe per lasciare spazio a un lungo momento musicale, causando un ulteriore ritardo nelle operazioni.

Stranger Things e il ringiovanimento digitale

Il de-aging digitale utilizzato per ringiovanire alcuni personaggi è un altro elemento che ha perso parte del proprio impatto. La tecnica era già comparsa nella quarta stagione, nelle scene dedicate a Undici durante il periodo trascorso nel laboratorio di Hawkins. Le sequenze più recenti hanno reso ancora più evidente la difficoltà di ottenere un risultato naturale.

La quinta stagione si apre con un flashback ambientato durante il periodo vissuto da Will nel Sottosopra, quando il personaggio è molto più giovane rispetto agli eventi principali. Per ricreare quell’età è stato applicato il ringiovanimento digitale, ma in alcuni momenti l’effetto appare poco realistico. Il risultato rischia così di attirare l’attenzione sulla tecnica utilizzata, distogliendola dal coinvolgimento emotivo della scena.

Jonathan fotografa Nancy di nascosto

Una delle situazioni più problematiche delle prime stagioni riguarda il comportamento di Jonathan nei confronti di Nancy. Il rapporto tra i due diventa successivamente uno degli elementi sentimentali più importanti della serie, ma le circostanze che ne accompagnano l’origine appaiono oggi molto più gravi rispetto alla rappresentazione proposta inizialmente.

Durante la prima stagione, Jonathan si trova all’esterno della casa di Steve mentre è in corso una festa. Il ragazzo sta cercando informazioni utili per ritrovare Will e comincia a scattare fotografie dalla strada. A un certo punto, l’obiettivo si concentra su Nancy nella sua camera da letto, riprendendola anche in biancheria intima.

La narrazione non affronta la vicenda con la gravità che meriterebbe. Il successivo avvicinamento tra Jonathan e Nancy finisce quasi per cancellare l’accaduto, ma la loro relazione non riduce l’invasività di quel comportamento. Riguardata oggi, la scena appare quindi molto più inquietante rispetto alla percezione che la serie aveva contribuito a creare al momento della sua uscita.

La morte di Barb in Stranger Things

Barbara Holland, la migliore amica di Nancy, viene trascinata nel Sottosopra dopo essere rimasta sola nella piscina durante la festa organizzata a casa di Steve. La ragazza diventa una delle prime vittime importanti del Demogorgone e la sua morte genera rapidamente il movimento dei fan noto come “Justice for Barb”.

Il pubblico chiede maggiore attenzione per un personaggio che sembra essere stato dimenticato troppo presto dalla storia. La seconda stagione prova a dare più spazio alla sua scomparsa attraverso il dolore di Nancy e la sua determinazione a rivelare ciò che è accaduto nel laboratorio di Hawkins.

Con il passare del tempo, la reazione alla morte di Barb può apparire sproporzionata rispetto al ruolo ricoperto dalla ragazza nella trama. Il personaggio era stato concepito come una figura secondaria, destinata soprattutto a rappresentare una delle prime vittime delle forze del Sottosopra.

Il sacrificio di Undici e i dubbi sul finale

Tra le sequenze più recenti, il sacrificio di Undici continua a dividere il pubblico. Dopo le numerose prove affrontate dal personaggio, la scelta di sacrificarsi per fermare definitivamente la minaccia e contribuire alla distruzione del Sottosopra avrebbe dovuto diventare uno dei momenti più intensi dell’intero finale.

Le perplessità riguardano soprattutto le conseguenze della scena. Dopo aver assistito alla scomparsa di Undici, Mike ipotizza che la ragazza possa aver organizzato la propria morte per vivere lontano dagli altri e continuare la propria esistenza nell’ombra. Se Undici è davvero morta, restano diversi interrogativi difficili da ignorare. Se invece la teoria di Mike fosse corretta, il sacrificio perderebbe parte del proprio significato, perché quella che sembrava una morte definitiva potrebbe trasformarsi in una fuga pianificata.

Personaggi coinvolti nelle scene più discusse

Le sequenze considerate meno convincenti coinvolgono alcuni dei personaggi centrali e secondari più riconoscibili di Stranger Things, legati a momenti narrativi diventati particolarmente discussi:

  • Dustin Henderson
  • Suzie
  • Jim Hopper
  • Joyce Byers
  • Will Byers
  • Jonathan Byers
  • Nancy Wheeler
  • Barbara Holland
  • Undici
  • Mike Wheeler
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