Stop ai video di Corona: giudice impone multa euro al giorno

Giampiero Colossi • Pubblicato il 26/01/2026 • 3 min

Nel contesto di una controversia pubblica alimentata da accuse e denunce, una decisione del tribunale civile di Milano ha segnato una svolta decisiva nella vicenda legata a contenuti diffusi online su una celebre trasmissione. Il caso coinvolge Fabrizio Corona e Alfonso Signorini, con riflessi sulla gestione della reputazione e sui limiti legali della diffusione di materiale potenzialmente lesivo.

signorini corona: blocco dei contenuti e provvedimenti giudiziari a milano

Il Tribunale civile di Milano, presieduto dal giudice Roberto Pertile, ha accolto il ricorso presentato dagli avvocati di Alfonso Signorini. L’ordinanza dispone la rimozione immediata di tutti i contenuti riferibili al conduttore da ogni canale di pubblicazione e vieta ulteriori pubblicazioni che possano ledere la reputazione o la riservatezza dell’interessato.

contenuti da rimuovere e divieti

Il provvedimento ordina a Corona di eliminare da ogni hosting provider e da ogni social media tutti i video, i contenuti testuali, audio o visivi indicati nel ricorso e riferiti ad Alfonso Signorini. Inoltre, viene esplicato un divieto di pubblicazione, diffusione o condivisione di ulteriori contenuti che possano nuocere direttamente o indirettamente al conduttore.

conseguenze e sanzioni

Nel decreto è previsto che entro due giorni Fabrizio Corona depositi presso la cancelleria del tribunale tutti i supporti fisici contenenti documenti, immagini, video e materiale legato alla sfera privata di Signorini. In caso di inadempienza, la sanzione è di 2.000 euro per ogni giorno di ritardo o per ciascuna violazione, oltre al pagamento delle spese legali stimante in circa 9.000 euro.

puntata e sviluppi mediatici

La decisione arriva a ridosso di una puntata molto attesa di Falsissimo, intitolata Ep - 21, “Il prezzo del successo”, che Corona aveva annunciato come epilogo del cosiddetto sistema Signorini. Secondo quanto sostenuto dall’ex fotografo, la trasmissione avrebbe dovuto mostrare prove e testimonianze tese a dimostrare presunti meccanismi illeciti legati alla selezione dei concorrenti del Grande Fratello. Nel periodo precedente, Signorini aveva sospeso i propri profili social, mentre Mediaset era stato oggetto di verifiche e denunce correlate alla vicenda.

dinamiche legali e denunce

In parallelo, Mediaset ha sporto denuncia contro Corona. La Procura continua ad approfondire gli elementi in esame, con le parti coinvolte che hanno fornito la propria versione ai magistrati. Il Codacons ha chiesto la sospensione del Grande Fratello, e il racconto di Medugno ha alimentato l’attenzione sull’oggetto delle indagini. La difesa di Signorini ha sempre sostenuto la sua innocenza, attribuendo a un individuo legato a interessi illeciti tentativi di sfruttamento mediatico.

posizioni legali e dichiarazioni

Il legale Domenico Aiello ha affermato che non è ammesso violare i diritti individuali sui social o alimentare diffamazione a fini di lucro. Ha inoltre indicato che i colossi del web hanno responsabilità analoghe nel contenimento di contenuti dannosi, annunciando azioni legali contro rappresentanti di Google Italia e Google Ireland.

esito attuale e prospettive

Ad oggi, Falsissimo è sospeso in attesa di nuove disposizioni, e la puntata inizialmente programmata non vede ancora la luce fino a ulteriori decisioni giudiziarie. La situazione resta monitorata dalle parti coinvolte e dall’ambito legale competente.

persone chiave coinvolte

Nel contesto della vicenda emergono figure centrali che hanno influenzato l’andamento del caso:

  • Fabrizio Corona
  • Alfonso Signorini
  • Roberto Pertile
  • Antonio Medugno
  • Domenico Aiello
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