Snl prende in giro harry potter e piton nero: il prof di colore è l’unico cattivo
Professor Snape comments on the trailer for the new Harry Potter series pic.twitter.com/wiR4YV4sWA
— Saturday Night Live (@nbcsnl) April 5, 2026
Kam Patterson è tornato a far parlare di sé con un cameo al Saturday Night Live in cui ha interpretato il Professor Piton, dando vita a una parodia costruita attorno al remake di Harry Potter firmato HBO. Lo sketch ha messo in scena il confronto tra il personaggio e l’ospite del programma, in un botta e risposta che ha toccato temi legati a scelte di casting e a dettagli narrativi della saga.
kam patterson professor piton sabato sera al saturday night live
Durante il segmento, lo show comico americano ha utilizzato l’interpretazione di Patterson per richiamare la prossima serie Harry Potter di HBO e, in particolare, la decisione di riassegnare il ruolo di Piton. La parodia nasce dal contrasto tra la versione del personaggio comunemente associata alla caratterizzazione originale e la nuova interpretazione prevista nella produzione: il personaggio, in precedenza bianco, viene affidato all’attore Paapa Essiedu.
colin jost accoglie piton in modo formale e ironico
Dopo essere stato presentato da Colin Jost, Piton ha iniziato a parlare in modo volutamente eccessivamente formale. Il personaggio ha poi corretto se stesso con l’espressione code-switching, spiegandola come elemento legato al modo di adattare il linguaggio.
Quando Jost ha chiesto come fosse andato l’anno a Hogwarts, la risposta del Professor Piton ha virato su un racconto sarcastico: Harry Potter viene descritto come “razzista da morire”, con l’accusa che l’“unico insegnante nero” della scuola sarebbe segretamente malvagio. Jost ha subito rilanciato, sostenendo che la preoccupazione del personaggio deriverebbe dal timore che qualcuno voglia impossessarsi della Pietra Filosofale.
pietra filosofale e sospetti: piton il nero come principale indiziato
Nel botta e risposta, Piton ha alimentato la satira trasformando la dinamica dei sospetti in un’accusa contro l’interpretazione del proprio ruolo. Il personaggio ha insinuato che, se un furto avesse portato a un’indagine, la colpa sarebbe ricaduta su Piton il Nero, senza considerare con attenzione altri possibili sospetti, incluso quello che viene descritto come un individuo bianco con un turbante.
La battuta include anche un riferimento visivo: l’idea rimanda a come il cattivo Voldemort si presenti sulla nuca del Professor Raptor alla fine del primo libro di Harry Potter.
code-switching, abbigliamento e accuse sul mondo magico
Nel corso dello sketch, Colin Jost ha commentato la situazione riconoscendo che le conclusioni di Piton sarebbero state “affrettate”, ricevendo in risposta una replica coerente con il tono del personaggio: secondo Piton, accade spesso che gli altri giudichino senza conoscere davvero. Il Professor Piton ha raccontato di essersi presentato a Hogwarts e di aver sentito, il primo giorno, che sarebbe diventato il professore di Arti Oscure, nonostante non abbia mai studiato quelle discipline.
studi e stereotipi: dall’università ai giudizi sulla scuola
Piton ha aggiunto dettagli sul proprio percorso: ha dichiarato di essersi laureato in Studi Babbani Africani. A quel punto lo sketch ha esteso la satira all’intero “mondo magico”, descritto come strutturalmente razzista, con un richiamo anche ad altri personaggi.
In particolare, è stato nominato Kingsley Shacklebolt, presentato come un personaggio di colore. La parodia ha enfatizzato l’aspetto del nome e l’ipotetica origine “generatore di nomi” collegata alla cultura musicale Wu-Tang Clan, oltre al modo in cui i personaggi vengono vestiti: Kingsley viene descritto con tuniche “dignitose”, mentre Piton lo contrappone con un’immagine più caricaturale.
nomi e dettagli sul casting: “catena” nel nome e critica ironica
Nella conversazione, Jost ha espresso un commento sull’abbigliamento, e Piton ha risposto collegando la satira anche a un elemento del nome. Il personaggio ha contestato la scelta di inserire “catena” all’interno del riferimento nominativo, trasformando la critica in una battuta che insiste sulla ripetizione della parola, mantenendo il tono polemico ma comico dello sketch.
il cameo si chiude con un ultimo messaggio a harry potter
La scena si è conclusa con Piton che rivolge un ultimo messaggio indirizzato a Harry. Il personaggio ha dichiarato che la madre di Harry “era proprio stupida” e ha aggiunto di sentirne molto la mancanza, chiudendo il cameo con una chiusura emotiva e sarcastica allo stesso tempo.
personaggi citati nello sketch
- Kam Patterson (Professor Piton)
- Colin Jost
- Paapa Essiedu
- Harry Potter
- Voldemort
- Professor Raptor
- Kingsley Shacklebolt


