Serie tv migliori del xxi secolo: le 5 serie imperdibili secondo la critica
Negli ultimi venticinque anni la serialità televisiva ha cambiato direzione, privilegiando sempre più le storie sviluppate lungo più episodi e stagioni. L’abbandono dei format basati su puntate autoconclusive ha favorito racconti complessi, trasformando alcune produzioni in autentici riferimenti del panorama contemporaneo. Tra thriller, animazione, docudramma e dramma familiare, emergono cinque serie considerate tra i maggiori capolavori del XXI secolo.
Breaking Bad e la trasformazione di Walter White
Breaking Bad costruisce gradualmente un universo narrativo capace di coinvolgere il pubblico e di renderne difficile il distacco anche dopo la conclusione della serie, avvenuta nel 2013. La produzione rappresenta un punto di riferimento assoluto per il genere thriller, grazie soprattutto a una caratterizzazione dei personaggi elaborata con grande precisione.
Il percorso più significativo è quello di Walter White, inizialmente un mite professore di chimica e in seguito protagonista di una radicale trasformazione. La sua evoluzione lo conduce a diventare un autentico genio del mondo criminale, in un passaggio narrativo centrale per la forza della serie.
Better Call Saul, lo spin-off diventato un capolavoro
Better Call Saul ha mantenuto l’elevata reputazione associata a Breaking Bad e, per alcuni aspetti, è riuscita persino a rafforzarla. La serie richiede pazienza e continuità per essere compresa pienamente e per lasciarsi conquistare da intrighi, menzogne e misteri.
Gran parte dell’efficacia dello show dipende da Jimmy McGill, interpretato da Bob Odenkirk. Il personaggio è intelligente, intraprendente e specializzato nell’individuare la scorciatoia più efficace per uscire dalle situazioni difficili.
Arcane e l’eccellenza dell’animazione seriale
Negli ultimi anni sono stati realizzati pochi adattamenti animati all’altezza di Arcane. In ambito televisivo l’animazione viene spesso associata a prodotti rivolti ai più piccoli o all’intrattenimento leggero, mentre questa produzione si distingue per la capacità di rivolgersi a un pubblico adulto.
La serie propone una storia appassionante, arricchita da numerosi elementi di lore legati a League of Legends. A completare il progetto contribuiscono la tecnica di animazione 3D e l’originale stile steampunk, elementi essenziali nella valutazione della produzione Netflix.
Chernobyl e il racconto di una tragedia reale
Chernobyl occupa un posto di rilievo tra le migliori miniserie del XXI secolo. La produzione innalza notevolmente il livello qualitativo del formato, combinando le caratteristiche del documentario con quelle della fiction televisiva.
La forza del racconto deriva anche dal fatto che gli eventi narrati sono realmente accaduti, rendendo la vicenda particolarmente intensa e inquietante. Il risultato è sostenuto da interpretazioni di grande livello e da una regia ambiziosa, alla quale ha contribuito anche il creatore Craig Mazin.
Succession e il successo del dramma familiare
Tra le serie concluse negli ultimi anni, Succession si è imposta come uno degli show più apprezzati e merita un posto tra i capolavori della serialità contemporanea. La produzione ha conquistato numerosi riconoscimenti, compreso il premio come Miglior Serie Drammatica, ottenuto al termine della sua storia.
Prima di Succession, un risultato simile era stato raggiunto soltanto da produzioni celebri come Game of Thrones, Breaking Bad e The Sopranos. Nel corso delle quattro stagioni, la serie ha inoltre raccolto circa 75 nomination agli Emmy, un traguardo che ne conferma il peso nel panorama televisivo del XXI secolo.
Personaggi e figure centrali delle serie
- Walter White, protagonista di Breaking Bad.
- Jimmy McGill, personaggio centrale di Better Call Saul.
- Bob Odenkirk, interprete di Jimmy McGill.
- Craig Mazin, creatore di Chernobyl.


