Serie tv cancellate troppo presto su Netflix

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Serie tv cancellate troppo presto  su Netflix

Netflix ha rivoluzionato la fruizione televisiva, trasformando le serie in veri e propri eventi culturali che creano attesa e discussione. Non tutte le produzioni hanno resistito al passare del tempo, ma alcune hanno lasciato un’impronta duratura e meritano una rilettura mirata. In questa rassegna si esplorano titoli che hanno contribuito a definire l’era delle produzioni originali della piattaforma, offrendo chiavi di lettura sul modo in cui il catalogo ha evoluto generi, stili e linguaggi narrativi.

orange is the new black

Nel 2013 è arrivata orange is the new black, serie che racconta la storia di Piper Chapman, una donna di classe media finita in carcere per aver trasportato denaro legato a una ex, esplorando la vita dietro le sbarre con dramma e ironia bilanciati. Ogni personaggio, anche i secondari, possedeva uno spessore notevole. Oggi la memoria collettiva la riporta meno spesso alla mente, ma fu una delle produzioni che hanno definito l’epoca delle nuove vie della narrazione seriale di Netflix.

marco polo

Per chi ama storia e intrighi politici, marco polo rappresenta una riscoperta significativa. Il racconto segue le sfide dell’esploratore veneziano tra conflitti, tradimenti e passioni proibite. La serie è caratterizzata da un budget imponente che si traduce in scenografie, costumi e atmosfere visually potenti. Nonostante la conclusione dopo due stagioni, offre un viaggio nel tempo che ha lasciato tracce marcate nel panorama delle produzioni in streaming, distinguendosi per l’imposta scenica e per il ritmo narrativo.

unbreakable kimmy schmidt

Questa comedy brillante è tra le più sottovalutate della library di Netflix. Kimmy, liberata dopo anni in un culto apocalittico, si confronta con la vita moderna a New York in modo originale e spiazzante. Ogni episodio è intriso di humour surreale, e i personaggi di contorno, come Titus e Jacqueline, restano impressi per la loro qualità comica e per la capacità di accompagnare la narrazione senza appesantirla. La serie dimostra come si possa far ridere mantenendo una profondità d’analisi sul contesto sociale e personale.

Nell’economia generale del catalogo, kimmy schmidt mette in luce un modello di comicità innovativa, capace di sdrammatizzare temi complessi senza perdere la coerenza narrativa.

  • Kimmy
  • Titus
  • Jacqueline

narcos

Per gli amanti del genere crime, narcos è una tappa obbligata. La serie racconta l’ascesa di Pablo Escobar, offrendo una narrazione che va oltre l’azione per includere scelte morali complesse e contesti storici di rilievo. Il successo della serie ha portato anche a uno spin-off, narcos: mexico, ampliando il brand e fornendo una nuova prospettiva sulle dinamiche criminali dell’epoca.

the get down

Ambientata nel bronx degli anni ’70, the get down racconta la nascita dell’hip hop e della disco attraverso gli occhi di giovani talenti. Tra sogni, amore e difficoltà quotidiane, la città diventa un palcoscenico pulsante di energia musicale. La creatività di Baz Luhrmann e l’entusiasmo del cast rendono questa serie unica nel suo genere, offrendo una prospettiva vivida su un movimento culturale che ha segnato un’epoca.

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