Selvaggia Lucarelli confessa: "Prendevo chili e fingevo di stare bene, avevo una fame d'amore disperata
Selvaggia Lucarelli racconta aspetti personali e professionali con un tono diretto, soffermandosi sulle relazioni sentimentali, sul rapporto con il corpo e sui cambiamenti maturati nel tempo. La giornalista riconosce alcune fragilità del passato e ripercorre i periodi in cui ha cercato di mostrarsi più serena di quanto si sentisse davvero.
Selvaggia Lucarelli e la ricerca di affetto nelle relazioni
Parlando della propria vita sentimentale, Selvaggia Lucarelli individua nella necessità di sentirsi amata uno dei fattori che hanno influenzato a lungo le sue scelte. Questo bisogno sarebbe stato collegato anche alla percezione di essere stata poco vista all’interno della famiglia, una sensazione che avrebbe poi riversato nei rapporti di coppia.
La giornalista descrive quella fase come una vera e propria “fame d’amore disperata”. Secondo il suo racconto, questa esigenza la portava spesso a entrare in relazioni che non le facevano bene, ripetendo dinamiche destinate a provocare sofferenza. Anche la solitudine rappresentava una condizione difficile da affrontare.
Quando una storia terminava, poteva iniziarne rapidamente un’altra, senza il tempo necessario per elaborare la separazione. Lucarelli definisce queste situazioni “sovrapposizioni” e oggi le collega alla difficoltà di rimanere da sola.
Selvaggia Lucarelli, la pausa sentimentale e Lorenzo Biagiarelli
La svolta sarebbe arrivata con la scelta di interrompere questo schema. Per quattro o cinque anni la giornalista ha vissuto senza una relazione sentimentale significativa, utilizzando quel periodo per fare chiarezza e comprendere meglio ciò che desiderava.
In questa nuova fase è entrato nella sua vita Lorenzo Biagiarelli. La coppia è oggi consolidata e si prepara al matrimonio.
Il rapporto con il corpo e la body positivity
Un altro tema affrontato riguarda l’aumento di peso e il modo in cui Selvaggia Lucarelli lo ha raccontato pubblicamente. Dopo aver preso diversi chili, aveva trasformato la propria esperienza in una riflessione sull’accettazione del corpo, da cui era nato anche il libro “Falso in bilancia”.
Con il tempo, però, ha riconosciuto che quella rappresentazione non corrispondeva completamente al suo stato d’animo. La battaglia per la body positivity, ammette, non rifletteva una serenità piena: non si sentiva davvero felice né completamente in pace con il proprio corpo.
Il disagio non riguardava soltanto l’aspetto esteriore. L’aumento di peso aveva portato anche malessere fisico e una maggiore sensazione di pesantezza, influenzando il modo di affrontare il lavoro. Più si sentiva appesantita, più avvertiva la necessità di dimostrare il proprio valore e di conquistare autorevolezza.
Il cambiamento personale e la presenza in televisione
La ritrovata leggerezza fisica ha avuto effetti anche sul piano mentale, in una fase in cui la carriera televisiva sta assumendo una direzione diversa. Il cambiamento nasce da un percorso personale che l’ha portata a riconoscere alcune fragilità e a non cercare necessariamente negli altri le risposte.
Lucarelli si definisce una persona molto empatica, incline a piangere nella vita privata, ma non interessata a trasformare la vulnerabilità in uno spettacolo televisivo. A suo giudizio, mostrare le proprie debolezze davanti al pubblico può diventare parte della costruzione di un personaggio.
Le personalità menzionate
- Selvaggia Lucarelli, giornalista e protagonista del racconto personale e professionale.
- Lorenzo Biagiarelli, compagno di Selvaggia Lucarelli e futuro marito.
- Michele Morrone, nominato in relazione a un episodio richiamato nel racconto.


