Reacher: perché l’autore fermò il terzo film con tom cruise e considera la serie un lusso
Reacher è diventata una delle produzioni più importanti di Prime Video, grazie al successo ottenuto stagione dopo stagione. Prima dell’adattamento televisivo con Alan Ritchson, il personaggio creato da Lee Child aveva già raggiunto il cinema con Tom Cruise, protagonista di due film dedicati all’ex ufficiale della polizia militare Jack Reacher.
Reacher e il terzo film mai realizzato con Tom Cruise
Le prime due pellicole sono arrivate nelle sale nel 2012 e nel 2016, portando sul grande schermo alcune avventure del protagonista. Un terzo capitolo, però, non è mai stato prodotto. La decisione è dipesa da Lee Child, che ha esercitato una clausola prevista dall’accordo firmato nel 2005 per autorizzare o bloccare eventuali sequel dopo i primi due film.
Il primo film, diretto da Christopher McQuarrie, ha avuto un impatto significativo anche sulla popolarità dei romanzi. L’autore ha ricordato che, nel gennaio successivo all’uscita, otto suoi vecchi libri tascabili erano entrati contemporaneamente nella Top 10 delle vendite. Il secondo capitolo, Jack Reacher: Never Go Back, è stato invece affidato alla regia di Edward Zwick ed è arrivato al cinema nel 2016.
Lee Child ha scelto la serialità per raccontare meglio Reacher
Quando vennero avviati gli accordi cinematografici, il mercato dell’intrattenimento era molto diverso. Nel periodo compreso tra il primo film e il secondo, le piattaforme streaming hanno consolidato la propria presenza e il pubblico ha iniziato a seguire intere stagioni televisive, spesso guardando più episodi consecutivamente.
Secondo Lee Child, la televisione offre a Reacher un vantaggio decisivo: più tempo per sviluppare la storia. Un film deve concentrare gli eventi principali in poche ore, mentre una serie può inserire approfondimenti, pause narrative e passaggi dedicati alla costruzione dei personaggi. La struttura seriale permette quindi di conservare un numero maggiore di elementi presenti nei romanzi, basati su indagini, incontri e situazioni che accompagnano il protagonista.
Anche il modello economico ha avuto un ruolo nella scelta. Nel cinema, la presenza di una grande star può risultare determinante per ottenere finanziamenti e attirare il pubblico. Per una serie destinata a una piattaforma streaming, invece, la produzione può contare su criteri differenti nella selezione del cast, senza dover affidare l’intero progetto a un interprete già affermato.
Reacher verso la quinta e la sesta stagione
I risultati della serie hanno confermato la validità della scelta. Prime Video ha rinnovato Reacher per una quinta stagione prima del debutto della quarta, previsto ad agosto, e ha annunciato successivamente anche una sesta stagione.
La quinta stagione adatterà Make Me, dodicesimo romanzo della saga, pubblicato nel 2015. La trama seguirà Reacher durante un viaggio in treno verso Mother’s Rest, una cittadina del Midwest. Qui incontrerà l’investigatrice privata Michelle Chang e sarà coinvolto nella ricerca di una sua collega scomparsa.
La fiducia di Prime Video è sostenuta anche dai risultati della quarta stagione, che avrebbe raggiunto 66 milioni di spettatori nel mondo nei primi 28 giorni dalla pubblicazione.
Le principali figure di Reacher
- Lee Child, autore dei romanzi e responsabile della decisione sul terzo film.
- Tom Cruise, interprete di Jack Reacher nei due film cinematografici.
- Alan Ritchson, protagonista della serie televisiva.
- Christopher McQuarrie, regista del primo film del 2012.
- Edward Zwick, regista di Jack Reacher: Never Go Back.
- Michelle Chang, investigatrice privata incontrata da Reacher nella quinta stagione.


