Personaggi di serie tv che meritavano un finale migliore: 5 casi
Quando una serie accompagna per anni, il finale dei personaggi non rappresenta solo una chiusura narrativa: diventa un punto di riferimento emotivo, capace di lasciare tracce durature. Alcune conclusioni, infatti, continuano a essere oggetto di discussione perché suscitano l’impressione che i protagonisti avrebbero meritato un destino differente, oppure un percorso più solido fino all’ultimo momento. Cinque esempi evidenziano in modo particolarmente netto questa sensazione.
regina mills: una redenzione incompleta e un destino percepito come ingiusto
Al quinto posto compare Regina Mills, tra i volti più amati di Once Upon a Time. La sua vicenda viene presentata come una delle più complesse della serie: parte dall’identità di Regina Cattiva e attraversa un lungo arco di cambiamento che la porta a mettere in discussione sé stessa e le proprie azioni. Nel tempo, la crescita del personaggio conduce alla conquista della fiducia degli altri, fino a renderla una vera eroina.
Nel modo in cui molti spettatori ricordano la sua storia, emerge un elemento decisivo: viene considerata ingiusta la perdita di Robin Hood, indicato come il grande amore della sua vita. Dopo un cammino così intenso verso la redenzione, la conclusione che le nega la possibilità di costruire un futuro con la persona amata lascia un forte senso di amarezza, perché contrasta con la trasformazione che la serie aveva contribuito a costruire.
daenerys targaryen: svolta drastica e divisione del pubblico
In quarta posizione troviamo Daenerys Targaryen di Game of Thrones. Per gran parte della serie, il personaggio rappresenta un simbolo nella lotta contro la tirannia: viene descritta come determinata, carismatica e decisa a liberare gli oppressi. In molte letture, sembra avviata verso la possibilità di cambiare il destino dei Sette Regni.
Negli ultimi passaggi della storia, però, Daenerys intraprende una direzione che divide il pubblico. La critica non si concentra solo sull’epilogo tragico, ma soprattutto sulla rapidità con cui si arriva a quel punto. La percezione generale è che una trasformazione così importante avrebbe richiesto più tempo e una costruzione narrativa graduale, capace di rendere l’esito più coerente con lo sviluppo precedente.
oliver queen: atto finale coerente con il mito, ma privo di pace
Scendendo al terzo posto del confronto, emerge Oliver Queen, protagonista di Arrow. Fin dall’inizio della serie, il personaggio è chiamato a fare i conti con il peso delle proprie scelte e con la responsabilità di proteggere chi gli sta vicino. Il viaggio viene descritto come un susseguirsi di sacrifici continui, fino a raggiungere un finale in cui compie l’atto estremo con l’obiettivo di salvare milioni di vite.
Questo esito viene riconosciuto come coerente con la natura eroica del protagonista, anche se non viene percepito come meno doloroso. Dopo anni di lotte, Oliver avrebbe meritato secondo molti un periodo di pace accanto alle persone che ama, e il finale, pur nel suo significato, viene vissuto come una privazione.
tracy mcconnell: attesa enorme e controversia sulla chiusura anticipata
Seconda posizione per Tracy McConnell, la madre raccontata per ben nove stagioni in How I Met Your Mother. La serie costruisce intorno a lei un’attesa profonda, e quando finalmente compare sullo schermo riesce a conquistare gli spettatori grazie a una personalità brillante e a una chimica immediata con Ted.
La decisione di interrompere così presto la sua storia diventa uno dei punti più controversi della sitcom. Molti fan avrebbero voluto che la relazione, presentata come il grande amore della vita di Ted, avesse un maggiore sviluppo nel tempo. In questa prospettiva, il finale della vicenda di Tracy appare come una chiusura rapida rispetto all’aspettativa creata dall’intera struttura narrativa della serie.
andy bernard: crescita credibile, poi perdita dell’evoluzione
Completa la lista Andy Bernard di The Office. Quando entra nel racconto, Andy viene descritto come un personaggio insicuro, competitivo e spesso irritante. Con l’avanzare delle stagioni emergono però tratti più maturi e vulnerabili, che lo rendono più interessante e rafforzano l’idea di una crescita credibile.
La relazione con Angela, il difficile rapporto con i colleghi e il legame con Erin contribuiscono a una costruzione progressiva della sua evoluzione. Nelle ultime stagioni, tuttavia, il personaggio sembra perdere una parte significativa del percorso intrapreso: le ossessioni legate al mondo dello spettacolo e alcuni comportamenti considerati sempre più sopra le righe finiscono per trasformarlo quasi in una caricatura. Pur ricevendo una sorta di riscatto nel finale, una parte del pubblico ritiene che scelte successive abbiano compromesso la direzione più autentica del personaggio.
Personaggi citati:
- Regina Mills (Once Upon a Time)
- Daenerys Targaryen (Game of Thrones)
- Oliver Queen (Arrow)
- Tracy McConnell (How I Met Your Mother)
- Andy Bernard (The Office)


