Perché "Welcome to Derry" non è stata ancora rinnovata? HBO fornisce finalmente spiegazioni
Un quadro chiaro sul futuro di IT: Welcome to Derry continua a catturare l’attenzione del pubblico e della rete, offrendo una prospettiva originale all’interno del franchise. La serie live-action HBO, nata come prequel ispirato al romanzo di Stephen King, ha consolidato un seguito significativo e ha acceso la discussione su possibili sviluppi narrativi futuri senza legarsi a una fonte letteraria unica.
welcome to derry: stato e riscontro di pubblico
ascolti record hanno accompagnato la conclusione della prima stagione, con numeri rilevanti su HBO e HBO Max, inclusa una finale che ha totalizzato 6,5 milioni di spettatori negli Stati Uniti nei soli primi tre giorni di messa in onda. A livello globale, la media della stagione si è attestata su quasi 20 milioni di spettatori, posizionando la serie tra le prime tre novità originali del debutto su HBO Max, subito dopo The Last of Us e House of the Dragon.
Ad oltre un mese dal finale, non è stato annunciato alcun rinnovo per una seconda stagione, nonostante i numeri e l’interesse di pubblico. In questo contesto, la casa di produzione e la rete hanno espresso fiducia nella possibilità di proseguire, pur richiedendo una storia originale che entusiasmi gli autori e il pubblico.
Nel corso di un’intervista ampia, il CEO Casey Bloys ha chiarito che la serie non è in uno stato di limbo: è stata un enorme successo per HBO e Andy e Barbara Muschietti stanno lavorando per individuare una trama che possa essere raccontata in una nuova stagione. Non esiste un libro di riferimento su cui basarsi, quindi si tratta di ideare nuove dinamiche e personaggi. Quando l’idea sarà pronta, HBO sarà pronta a procedere.
prospettive future e arco narrativo
arco narrativo pianificato
Il progetto è stato concepito con l’obiettivo di una trilogia narrativa che segua i cicli di Pennywise, comesi raccontato dall’autore nelle parti intermedie del romanzo originale. La seconda stagione è prevista per tornare indietro nel tempo, nel 1935, 27 anni prima della prima stagione, mentre la terza porterà la storia al 1908, 27 anni prima della seconda stagione. Queste linee temporali mirano a contestualizzare eventi chiave presenti nel romanzo e a introdurre personaggi originali che muovono gli stessi contesti narrativi.
note narrative e tempo non lineare
La chiave narrativa della serie risiede in una gestione non lineare del tempo: Pennywise, una volta neutralizzato, suggerisce di percepire il tempo in modo diverso e di tornare indietro per impedire la nascita dei suoi avversari. Questo approccio permette di esplorare la città di Derry attraverso epoche diverse, collegando eventi storici a figure e dinamiche create ad hoc per lo sviluppo della trama.
produzione e team creativo
La realizzazione è affidata a due figure di riferimento del progetto: Andy Muschietti e Barbara Muschietti, in veste di produttori esecutivi tramite la loro Double Dream, supportati da Jason Fuchs e Brad Caleb Kane, entrambi co-showrunner. Il team creativo lavora per assicurare una continuità stilistica e una qualità narrativa coerente con l’immaginario originale, pur offrendo nuove traiettorie narrative e personaggi originali che si inseriscono nei contesti temporali immaginati.
persone chiave nel progetto
Nel quadro creativo emergono figure di rilievo impegnate a guidare lo sviluppo e la produzione della serie:
- andy muschietti
- barbara muschietti
- casey bloys
- jason fuchs
- brad caleb kane


