Perché lo spin-off di Smallville su Wonder Woman non è mai stato realizzato

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Perché lo spin-off di Smallville su Wonder Woman non è mai stato realizzato

Smallville ha segnato una generazione raccontando la crescita di Clark Kent prima della trasformazione nell’eroe conosciuto come Superman. A 25 anni dal debutto, la serie continua a essere ricordata come un cult televisivo, anche se una visione contemporanea può evidenziarne alcuni limiti. L’anniversario ha riportato l’attenzione sui progetti mai realizzati che avrebbero potuto ampliare sensibilmente il suo universo narrativo.

Smallville e lo spin-off su Wonder Woman

Tra le idee sviluppate dagli autori figurava una serie dedicata a una giovane Diana Prince, ancora distante dall’identità di Wonder Woman. Il progetto avrebbe seguito la sua crescita e le prime esperienze, adottando un’impostazione simile a quella utilizzata da Smallville per raccontare la giovinezza di Clark Kent.

Alfred Gough e Miles Millar hanno confermato che lo spin-off era tra le produzioni che avrebbero voluto sviluppare. L’obiettivo era costruire un universo più ampio, nel quale diversi personaggi DC potessero avere una storia autonoma e non dipendere soltanto dagli incontri con Clark o dai possibili crossover.

Un universo televisivo DC indipendente

Secondo l’idea dei creatori, ogni serie avrebbe dovuto possedere una propria identità narrativa e funzionare anche senza il continuo sostegno degli altri protagonisti. Il progetto su Aquaman era già stato concepito e, qualora fosse proseguito, una produzione incentrata sulla giovane Diana Prince avrebbe potuto rappresentare il passaggio successivo.

Miles Millar considerava Wonder Woman un personaggio con grandi potenzialità, adatto a essere approfondito attraverso una storia autonoma. La serie avrebbe potuto lasciare spazio anche a collegamenti con Clark Kent e Lois Lane, senza trasformarli nel fulcro principale della narrazione.

La fusione tra The WB e UPN

Il progetto cambiò direzione nel 2006, quando The WB e UPN si unirono dando vita a The CW. La nuova dirigenza non mostrò lo stesso interesse per l’universo di Smallville e modificò le priorità della rete.

Gough e Millar si ritrovarono a concentrarsi soprattutto sulla sopravvivenza della serie principale. Il passaggio ai nuovi vertici coincise con una fase complessa, nella quale gli autori dovettero difendere la prosecuzione dello show invece di dedicarsi allo sviluppo di eventuali produzioni collegate.

Questa situazione contribuì ad arrestare anche l’ipotesi di una serie sulla giovane Wonder Woman. Smallville riuscì comunque a proseguire per dieci stagioni, lasciando il rimpianto per le possibilità narrative che avrebbero potuto espandere ulteriormente il mondo costruito attorno a Clark Kent.

Lo spin-off di Aquaman fermato dopo il pilota

La serie su Wonder Woman non fu l’unico progetto rimasto incompiuto. Prima dell’interpretazione di Jason Momoa nel DC Extended Universe, Smallville aveva già presentato una propria versione di Aquaman, affidata ad Alan Ritchson.

L’idea di uno spin-off arrivò fino alla realizzazione di un episodio pilota, con Justin Hartley nel ruolo principale. The CW decise poi di non ordinare la serie, rendendo il progetto una delle prime conseguenze della riorganizzazione della rete.

Il cambio di interprete per Aquaman

Alan Ritchson aveva già interpretato Aquaman nella serie madre, ma non fu scelto per guidare la produzione autonoma. Per una serie destinata a sostenersi per un’intera stagione, gli autori cercavano un interprete con l’esperienza necessaria per reggere il ruolo da protagonista.

La decisione sul casting non dipese interamente da Gough e Millar. Miles Millar ha ricordato che Ritchson si trovava ancora nelle fasi iniziali della carriera e, in quel momento, non sembrava pronto a sostenere una serie televisiva di quella portata.

I protagonisti dei progetti legati a Smallville

Le idee rimaste incompiute coinvolgevano figure centrali dell’universo televisivo DC e gli autori responsabili dell’espansione narrativa immaginata per Smallville.

  • Alfred Gough, creatore e autore della serie;
  • Miles Millar, creatore e autore della serie;
  • Alan Ritchson, interprete di Aquaman in Smallville;
  • Justin Hartley, protagonista dell’episodio pilota dello spin-off su Aquaman;
  • Jason Momoa, interprete di Aquaman nel DC Extended Universe.

A distanza di 25 anni, resta la curiosità per ciò che avrebbe potuto diventare l’universo televisivo di Smallville se i progetti dedicati a Wonder Woman e Aquaman avessero ricevuto il via libera. Parallelamente, è stata segnalata anche l’ipotesi di un sequel animato della serie, con il possibile ritorno degli stessi interpreti.

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