Perché Bill Skarsgard stava per rifiutare il ruolo di Pennywise in IT

Giampiero Colossi • Pubblicato il 14/01/2026 • 3 min

Nel panorama di IT: Welcome to Derry, si delineano interessanti elementi sul ritorno del celebre antagonista e sull’utilizzo nuovamente di Pennywise interpretato da Bill Skarsgård. La serie HBO prosegue la narrazione espandendo l’universo creato da Stephen King, offrendo una lettura differente del mostro e guidando lo spettatore tra origini e dinamiche temporali non lineari.

seconda stagione di it: welcome to derry e il ritorno di pennywise

Il progetto ha suscitato una notevole attenzione fin dall’annuncio, soprattutto per la scelta di riportare l’attore al ruolo iconico dopo il successo dei film. L’interpretazione di Bill Skarsgård è stata oggetto di riflessione: inizialmente sono emerse perplessità sull’idea di sfruttare la popolarità delle pellicole per una nuova proposta televisiva, ma una volta valutato il concept, la collaborazione è stata accolta con entusiasmo.

ritorno di bill skarsgård nel ruolo di pennywise

Per l’attore, l’inizio è stato caratterizzato da una certa titubanza, seguita però da una presa di coscienza del potenziale narrativo della serie. Il progetto è stato visto come un’opportunità per esplorare nuove dimensioni del personaggio, mantenendo al centro scene che potessero rivelare elementi inediti della sua figura.

iniziale titubanza e conferma del progetto

La valutazione del contesto prequel ha contribuito a trasformare la percezione iniziale: l’impegno è diventato occasione per offrire interpretazioni differenti e contributi originali all’insieme del racconto.

nuovi elementi sull’interpretazione

Con la collaborazione tra Andy Muschietti e la produzione, la lettura di Pennywise ha assunto toni differenti, con l’intento di inserire elementi narrativi che enfatizzino profondità psicologica e motivazioni oltre l’azione horror tradizionale.

svolgimento narrativo e nuove prospettive di pennywise

IT: Welcome to Derry presenta una versione ampliata di Pennywise, includendo la rivelazione delle origini come Bob Grey e introducendo l’idea che il tempo possa essere percepito in modo non lineare. Questi elementi potrebbero guidare l’interazione del mostro con i genitori dei ragazzi del Club dei Perdenti, prima che questi diventino genitori e affrontino le conseguenze delle loro scelte.

origine e tempo non lineare

La narrazione propone una connessione tra origini del personaggio e una gestione del tempo che sfugge a una linearità tradizionale, offrendo nuove chiavi interpretative e potenziali direzioni per le stagioni future.

it: welcome to derry e le prospettive future delle stagioni

Al momento la seconda stagione non risulta ufficialmente confermata, ma la produzione ha indicato l’intenzione di sviluppare ulteriori due cicli per raccontare i precedenti tempi di IT, ambientati negli anni ’30 e negli anni ’10. Se autorizzata, la seconda stagione potrebbe trattare il Massacro della Banda Bradley del 1935, mentre la terza stagione potrebbe raccontare l’esplosione della Ferriera Kitchener del 1908.

destinazione narrativa delle stagioni successive

Nel piano narrativo, la seconda stagione esplorerebbe fatti chiave riferiti agli anni ’30, con l’obiettivo di fornire contesto e profondità allo sguardo su Pennywise e sulle sue dinamiche. La terza stagione, invece, sarebbe focalizzata su un evento storico molto cruento che avrebbe ripercussioni sull’intero tessuto della città di Derry.

Nomi legati al progetto:

  • Bill Skarsgård
  • Andy Muschietti
  • Barbara Muschietti
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