Peppino mazzullo è morto a 100 anni: addio alla storica voce di topo gigio
Peppino Mazzullo è morto all’età di 100 anni nella sua abitazione di Santo Stefano di Briga, a Messina. Attore e doppiatore, è rimasto legato soprattutto alla storia di Topo Gigio, il celebre personaggio a cui ha dato voce per oltre quarant’anni, accompagnando l’infanzia di diverse generazioni.
La sua interpretazione ha contribuito a rendere riconoscibile il pupazzo in alcuni dei programmi televisivi più popolari della Rai, consolidando un rapporto artistico durato decenni e segnato da una particolare libertà creativa.
Peppino Mazzullo, la voce storica di Topo Gigio
Dal 1961 al 2006, Peppino Mazzullo ha prestato la voce a Topo Gigio, personaggio creato da Maria Perego e Federico Caldura. La sua presenza ha accompagnato trasmissioni come Canzonissima, il Festival di Sanremo e lo Zecchino d’Oro.
Tra le espressioni più associate al personaggio figura “Ma cosa mi dici mai?”, frase diventata parte integrante dell’identità televisiva di Topo Gigio. Il lavoro di Mazzullo non si limitava alla recitazione vocale: il doppiatore spiegava di essere anche l’autore improvvisato delle battute pronunciate dal pupazzo.
Peppino Mazzullo e l’incontro con il pupazzo
Mazzullo raccontava di aver scoperto quasi casualmente la voce di Topo Gigio negli studi Rai. Quando vide il pupazzo, provò una forte emozione, pur conoscendolo già senza poterlo rivelare. Lo descriveva come un oggetto realizzato in modo imperfetto, con la colla che non reggeva e un aspetto poco gradevole, ma capace di attirare comunque la sua attenzione.
Dopo averlo preso in mano, iniziò a farlo parlare. Gino Bramieri, presente negli studi, gli suggerì di non abbandonare quella voce, convinto che avrebbe avuto successo. La previsione si realizzò e Mazzullo divenne per oltre quattro decenni l’interprete vocale di Topo Gigio.
Il legame personale con Topo Gigio
Il doppiatore collegava il personaggio anche a un ricordo della propria infanzia. Da bambino aveva raccontato di aver visto un topolino ai piedi del letto. La madre aveva interpretato quell’episodio come l’apparizione di un folletto portatore di fortuna, creando nella memoria di Mazzullo un legame ancora più antico con la figura del topo.
La formazione teatrale e il ricordo di Messina
Peppino Mazzullo aveva mosso i primi passi artistici nel Teatro auditorium San Gaetano di Santo Stefano di Briga. In seguito aveva studiato all’Accademia d’arte cinematografica di Roma e all’Accademia d’arte drammatica di Milano, prima di dedicarsi al teatro.
Il suo contributo a Topo Gigio comprendeva anche una componente di improvvisazione. Mazzullo sosteneva che tutto ciò che il personaggio diceva nascesse sul momento e che nessuno gli avesse mai indicato in anticipo come comportarsi o quali battute pronunciare.
Il sindaco di Messina Federico Basile lo ha ricordato come un artista capace di entrare nel cuore e nella memoria di intere generazioni, sottolineando il valore della sua lunga carriera e del rapporto costruito con il pubblico attraverso Topo Gigio.
Le personalità legate alla storia di Peppino Mazzullo
La vicenda artistica di Mazzullo si intreccia con figure legate alla creazione, alla diffusione televisiva e al ricordo pubblico di Topo Gigio.
- Peppino Mazzullo, attore e doppiatore, voce di Topo Gigio dal 1961 al 2006.
- Maria Perego, ideatrice di Topo Gigio.
- Federico Caldura, ideatore di Topo Gigio.
- Gino Bramieri, presente negli studi Rai durante il primo incontro di Mazzullo con il pupazzo.
- Federico Basile, sindaco di Messina che ha ricordato l’artista.


