Riconosci questa canzone? È un easter egg di Fallout 2 per i veri gamer!

Giampiero Colossi • Pubblicato il 22/01/2026 • 2 min

La stagione in corso di Fallout prosegue nell’esplorazione della trama e della mitologia dell’ambientazione post-apocalittica, offrendo riferimenti mirati agli appassionati dei videogiochi. L’impostazione narrativa si arricchisce di momenti di tensione alternati a passaggi con tonalità distese, enfatizzando una musica che funge da collante tra passato nostalgico e presente disturbante.

colonna sonora di fallout: uranium fever come occasione narrativa

Nel sesto episodio, The Other Player, una scena apparentemente leggera si inserisce tra sequenze gravide di significato. Un ghoul, interpretato da Walton Goggins, tenta la liberazione dopo un impalamento su un palo metallico, mentre il Gruppo di Supporto per Consanguinei del Vault 33 celebra con torta e balli, e Reg McPhee accompagna al pianoforte. In questo contesto, la traccia Uranium Fever di Elton Britt irrompe come leitmotiv, offrendo una pausa acustica che contrasta con la crudezza della scena.

La scelta non è casuale: funge da omaggio esplicito al videogioco e si integra armoniosamente nel tono della serie. Uranium Fever si aggiunge a una già ampia selezione di brani retrò presenti nello spettacolo, accanto a classici come Nat King Cole e The Ink Spots, contribuendo a definire un mood che alterna leggerezza e inquietudine.

La musica, radicata nel contesto di Fallout 4, trae origine da una filosofia sonora che privilegia temi nucleari pur offrendo melodie apparentemente spensierate. Secondo il lavoro di produzione, tali brani restituivano all’energia atomica una natura quasi divertente agli occhi della cultura pop dell’epoca, un aspetto che la serie richiama per sostenere il contrasto tra ottimismo e realtà post-nucleare.

Questo approccio musicale è coerente con la visione creativa di Graham Wagner e Geneva Robertson-Dworet, che intrecciano orrore, ironia grottesca e malinconia per costruire una narrazione dalla sensibilità ibrida. La seconda stagione continua a raggiungere un pubblico vasto e a consolidare la sua identità televisiva attraverso scelte sonore mirate.

Tra le personalità presenti nelle sequenze, spiccano figure note nel cast e nel reparto creativo, con ruoli che hanno contribuito a definire l’impatto della puntata.

  • Walton Goggins
  • Reg McPhee
  • Betty Pearson
  • Mark Lampert
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