Nuova serie in arrivo 'autrice di Costanza e L'Allieva

Giampiero Colossi • Pubblicato il 07/01/2026 • 3 min

Nel panorama delle fiction italiane, la Rai prosegue nel rafforzamento di una narrativa capace di fondere suspense, sensibilità contemporanea e nuove modalità di racconto. In questo contesto si distingue una figura autorevole del panorama letterario, capace di aprire nuove strade anche in ambito televisivo: una piccola formalità si sta trasformando in una proposta seriale destinata a espandersi oltre le pagine. La storia promessa privilegia toni intimi e un mistero familiare, offrendo una prospettiva che guarda alle dinamiche delle relazioni con una profondità narrativa originale.

una piccola formalità: sviluppo e potenziale seriale

Tratto dall’omonimo romanzo pubblicato da Salani e Longanesi, il progetto non mira a una semplice riproposizione delle atmosfere passate ma propone una rinnovata tensione emotiva. La vicenda ruota attorno a Rachele Braganza, una giornalista trentenne che conduce una vita apparentemente stabile: lavoro consolidato, fidanzato di lunga data e una quotidianità rassicurante. L’equilibrio viene spezzato dall’eredità di uno zio, considerato l’«ingombro» della famiglia, la cui morte scatena una successione di pratiche burocratiche raccolte dalle mani della protagonista. Ciò che sembrava una formalità evolve rapidamente in un intricato groviglio di documenti, segreti celati e verità non affrontate.

Al fianco di Rachele c’è Manfredi Malacarne, ex compagno di liceo e notaio affascinante, con cui la protagonista ha condiviso una relazione profonda. Il loro riavvicinamento mette in discussione certezze e sorride di nuove ombre sul passato, coinvolgendo anche la relazione con il fidanzato Alessio e complicando la dinamica affettiva. La trama si muove tra tensione personale e responsabilità familiari, offrendo una cornice narrativa in grado di fondere suspense e dramma in modo originale.

La produzione è affidata a CLEMART, già impegnata in altre realtà di successo, con la regia di Davide Marengo. Le riprese sono indicate tra Roma e Milano, con il casting che appare ancora aperto in una fase iniziale di sviluppo. Il progetto rientra in una direzione di Rai Fiction volta a valorizzare storie femminili contemporanee, capaci di raccontare la complessità delle relazioni e delle scelte personali con una narrazione riflessiva e contemporanea.

Nel contesto del gennaio televisivo, la Rai presenta una calendarizzazione di appuntamenti che comprende ritorni e nuove produzioni: tra questi, la ripresa storica di Don Matteo con la partecipazione di Raoul Bova, insieme a nuove produzioni come La Preside con Luisa Ranieri e L’Invisibile – La cattura di Matteo Messina Denaro con Lino Guanciale e Ninni Bruschetta.

Un'ulteriore elemento di riflessione riguarda la gestione del palinsesto digitale: è attesa una revisione della numerazione dei canali sul digitale terrestre, segno di un contenuto che si allinea alle nuove dinamiche di distribuzione e fruizione.

Il riferimento temporale è quello di gennaio 2026, periodo in cui la televisione pubblica concentra risorse su storie singolari e produzioni di qualità, con un obiettivo dichiarato di offrire contenuti moderni e longevità narrativa.

persone citate nella sintesi

  • Alessia Gazzola
  • Rachele Braganza
  • Manfredi Malacarne
  • Alessio
  • Davide Marengo
  • Raoul Bova
  • Luisa Ranieri
  • Lino Guanciale
  • Ninni Bruschetta
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