Michael j. fox racconta il ruolo di un malato di parkinson: sul set posso essere me stesso

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Michael j. fox racconta il ruolo di un malato di parkinson: sul set posso essere me stesso

Michael J. Fox è tornato a recitare in una produzione televisiva che ha scelto di integrare nella storia anche la condizione con cui l’attore convive da più di trent’anni. Nella terza stagione di Shrinking, Fox interpreta infatti un uomo affetto dal morbo di Parkinson, mettendo la propria esperienza al servizio del personaggio e della narrazione.

Michael J. Fox nella terza stagione di Shrinking

L’attore, oggi sessantacinquenne, ha raccontato di avere vissuto l’esperienza sul set con particolare piacere. Il ruolo gli ha consentito di lavorare senza dover nascondere gli effetti della malattia, presentandosi davanti alla macchina da presa in modo molto naturale.

“È stato divertente”, ha spiegato Fox, sottolineando come il personaggio gli abbia permesso di arrivare sul set semplicemente in qualità di sé stesso. La modalità di lavoro della serie si è rivelata compatibile con le sue condizioni fisiche e con le energie disponibili nei diversi giorni di lavorazione.

Michael J. Fox e i nuovi ritmi di lavoro

Per l’attore, le lunghe giornate professionali che in passato potevano durare dodici ore non sono più sostenibili. Shrinking gli consente di adattare la prestazione al modo in cui si sente, trasformando ogni stato fisico in un elemento utile alla scena.

Fox ha spiegato che la serie gli permette di convogliare ciò che prova nel momento della recitazione, senza dover rispettare ritmi appartenenti a una fase precedente della sua carriera. Questa flessibilità ha reso il ritorno davanti alla macchina da presa un’esperienza positiva.

Michael J. Fox Foundation e ricerca sul Parkinson

Dal 2000, la Michael J. Fox Foundation ha raccolto circa 3 miliardi di dollari destinati al finanziamento della ricerca sul Parkinson. L’organizzazione è nata anche dalla consapevolezza che il nome dell’attore avrebbe potuto attirare maggiore attenzione e contribuire più rapidamente al raggiungimento degli obiettivi.

Fox ha ricordato di conoscere direttamente le difficoltà legate alla malattia e di condividere il senso di urgenza delle persone che ne sono colpite. Il suo impegno si concentra quindi sul sostegno agli studi scientifici e sul miglioramento delle condizioni dei pazienti.

Michael J. Fox e la fiducia nei progressi scientifici

L’attore ha riconosciuto che, con il passare degli anni, la convivenza con il Parkinson è diventata più complessa. Parallelamente, ha evidenziato i risultati ottenuti dalla ricerca, tra nuovi farmaci, strumenti più efficaci e procedure che aiutano gli scienziati a lavorare più velocemente.

Secondo Fox, questi sviluppi permettono ai pazienti di vivere meglio e rappresentano segnali incoraggianti per il futuro. La sua determinazione resta intatta: il lavoro sulla ricerca continuerà fino alla conclusione degli obiettivi, con la speranza di ottenere ulteriori progressi nella lotta contro il Parkinson.

Personalità menzionata

  • Michael J. Fox, attore e fondatore della Michael J. Fox Foundation.
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