Mengoni canta il dolore per la madre in giornate perse: «è stato il periodo più difficile»
Marco Mengoni apre una nuova fase musicale con “Giornate perse”, un singolo nato da un’esperienza personale dolorosa e presentato per la prima volta dal vivo durante Che Tempo Che Fa. Il brano rappresenta un passaggio intenso nella carriera del cantautore, che ha raccontato con grande emozione l’origine della canzone e il significato legato al periodo più difficile della sua vita.
Marco Mengoni e il significato di “Giornate perse”
Il nuovo singolo è legato al dolore per la morte della madre Nadia, scomparsa il 22 settembre 2024 all’età di 60 anni dopo una lunga malattia. Il ricordo della madre aveva già suscitato una forte commozione nell’artista, che l’anno scorso era scoppiato a piangere sul palco mentre ne parlava.
Durante l’intervista, Marco Mengoni ha spiegato che il titolo richiama le giornate difficili e smarrite attraversate dopo la perdita. La canzone prende forma dal senso di distacco e dal dolore più profondo, trasformandosi in una riflessione sul modo di affrontare la sofferenza e di rapportarsi con il mondo.
Una canzone difficile da scrivere e cantare
Il cantautore ha definito “Giornate perse” un brano faticoso e difficile, ma anche necessario. Secondo Mengoni, canzoni di questo tipo aiutano a comprendere ciò che fa davvero bene, a riflettere sulle proprie abitudini e a lasciare andare pensieri e modalità di relazione ormai superate.
L’emozione è emersa anche nel momento della registrazione. Mengoni ha raccontato di aver scritto e cantato il brano una sola volta per inciderlo, prima di tornare a eseguirlo in occasione della presentazione televisiva. La canzone era rimasta dentro di lui per anni, come una presenza già pronta a emergere.
Dopo la perdita della madre, l’artista ha spiegato di aver imparato a mettersi un po’ più al centro del proprio universo, riconoscendo l’importanza di ascoltare maggiormente le proprie necessità.
Gli ospiti e i protagonisti dell’esperienza televisiva e musicale
- Marco Mengoni, autore e interprete di “Giornate perse”.
- Fabio Fazio, conduttore di Che Tempo Che Fa.
- Nuzzo e Di Biase, protagonisti di uno degli spettacoli in programma.
- Benjamin Clementine, atteso con un’esibizione intima accompagnata dal pianoforte.
- Angelica Bove, tra gli artisti della nuova scena italiana.
- Settembre, presente tra i nomi della nuova wave musicale italiana.
- Faccianuvola, coinvolto nella programmazione dedicata agli artisti emergenti.
Il videoclip e il nuovo album di Marco Mengoni
Il videoclip ufficiale di “Giornate perse” è stato pubblicato lunedì 12 ottobre e ha rapidamente raccolto numerose visualizzazioni. Il singolo anticipa il prossimo album del cantautore, ancora in fase di completamento.
Marco Mengoni ha indicato come possibile finestra di uscita la fine dell’anno, precisando con ironia che la conclusione dei lavori non consente ancora di stabilire con certezza quale sarà la tempistica definitiva.
La residency di Marco Mengoni ad Allo Sbagliato
Parallelamente alla realizzazione del nuovo disco, Mengoni si prepara a una residency in programma dal 5 novembre al 19 dicembre. L’esperienza prevede un totale di 26 show sul palco di Allo Sbagliato, l’off-line club del quale l’artista curerà la direzione creativa.
Nei momenti in cui non sarà lui a esibirsi, il pubblico potrà assistere alle performance degli ospiti coinvolti nel progetto. Il programma comprende spettacoli teatrali, concerti e occasioni dedicate alla nuova scena musicale italiana, con artisti affermati ed emergenti.


