Mediaset chiede il blocco dei social a Corona: la richiesta shock.
In campo mediatico è emerso un episodio di rilievo che coinvolge Mediaset, Fabrizio Corona e figure note del panorama televisivo, con una denuncia per calunnia e minacce presentata alla Procura di Milano e una richiesta di misure cautelari mirate ai canali social e agli strumenti digitali. L’azione legale mira a inibire ulteriori contenuti ritenuti lesivi, a seguito di contenuti pubblicati sul format web coinvolto.
fabrizio corona: querela e misure cautelari
La querela avanzata da Mediaset indica presunte condotte diffamatorie e minacce rivolte non solo a Alfonso Signorini, ma anche a dirigenti e volti noti delle trasmissioni. Contestualmente è stata avanzata una richiesta formale di misure cautelari volte a limitare l’uso dei social network, delle piattaforme telematiche e dell’utenza telefonica di Corona, al fine di prevenire la diffusione di contenuti gravanti.
episodi controversi di falsissimo e accuse
Al centro della controversia figurano due episodi del programma web Falsissimo intitolati “il prezzo del successo”, nei quali Corona ha raccontato di un presunto sistema Signorini legato ai provini per entrare nella casa del Grande Fratello, scatenando un acceso dibattito pubblico. Nello stesso periodo è emersa anche l’indagine su Alessandro Piscopo, inserito nel registro degli indagati, in relazione a una denuncia presentata da Antonio Medugno, ex concorrente del reality, che ha denunciato presunte pressioni. Piscopo ha respinto le accuse, diffondendo uno screen di una conversazione privata in cui sarebbe stato invitato l’ex assistito a interrompere contatti qualora non si sentisse a proprio agio.
aggiornamenti procedurali e dichiarazioni social
Nelle ore seguenti, Corona ha pubblicato sui social una nota riferita a un possibile provvedimento d’urgenza destinato a impedire la pubblicazione della prossima puntata di Falsissimo, prevista per il 26 gennaio sul canale YouTube associato. Secondo la versione dell’emittente, la magistratura è chiamata a valutare sia la querela sia la richiesta di limitare l’uso delle piattaforme digitali, affinché non si diffondano ulteriori contenuti gravanti.
Figure chiave coinvolte nel caso:
- Fabrizio Corona
- Alfonso Signorini
- Alessandro Piscopo
- Antonio Medugno


