Maurizio lastrico: i tre valori che lo hanno tenuto lontano mascolinità tossica

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Maurizio lastrico: i tre valori che lo hanno tenuto lontano  mascolinità tossica

Maurizio Lastrico affronta il tema della mascolinità contemporanea attraverso il percorso personale e artistico maturato nel tempo. Accanto a Francesco Montanari, Matteo Martari e Pietro Sermonti nella seconda stagione di Maschi Veri, l’attore riflette sui modelli maschili incontrati durante la crescita e sulle esperienze che lo hanno aiutato a superarli.

Maurizio Lastrico e i modelli maschili della crescita

Lastrico ha raccontato di aver conosciuto, durante la formazione, figure maschili associate a razzismo, omofobia e rifiuto della debolezza. In quell’ambiente, la tenerezza e la sensibilità venivano considerate elementi da reprimere, mentre l’espressione artistica rischiava di essere limitata da aspettative rigide sul comportamento degli uomini.

Il distacco da quei modelli è stato favorito dall’incontro con persone capaci di proporre esempi differenti. La frequentazione di una cooperativa, insieme al lavoro di educatori altamente qualificati, gli ha permesso di entrare in contatto con modelli affettivi più aperti e rispettosi, sia maschili sia femminili. Queste relazioni hanno rappresentato un riferimento alternativo rispetto a figure familiari che tendevano a soffocare la sua sensibilità e la sua inclinazione artistica.

Il Teatro Stabile di Genova e la scoperta della fragilità

Anche l’esperienza al Teatro Stabile di Genova ha avuto un ruolo importante nel rapporto dell’attore con la propria identità. In quell’ambiente veniva incoraggiata la possibilità di essere originali, senza dover nascondere le fragilità o uniformarsi a un’immagine prestabilita.

Il percorso è stato sostenuto anche dagli incontri con psicologi ed educatori, oltre che dalle numerose conoscenze costruite nel corso degli anni. La terapia e la disponibilità a mettersi in discussione hanno contribuito ad allontanare Lastrico dal modello di maschio tossico e a sviluppare una maggiore consapevolezza personale.

Maschi Veri 2 e il lavoro su se stessi

Nella seconda stagione di Maschi Veri, il tema dei comportamenti maschili e delle loro contraddizioni torna al centro del racconto. L’esperienza professionale si collega così a una riflessione più ampia sul modo di essere uomini oggi e sulla necessità di riconoscere emozioni, limiti e vulnerabilità.

Attualmente Lastrico dichiara di essere circondato da persone che lo accettano e lo sostengono, dagli amici di lunga data alla compagna. Il confronto con se stesso, però, resta un processo aperto. L’attore ha riconosciuto di essersi spesso concentrato maggiormente sulla necessità di non apparire ciò che non desiderava essere, invece di dedicarsi pienamente alla crescita individuale.

Personalità presenti in Maschi Veri 2

  • Maurizio Lastrico
  • Francesco Montanari
  • Matteo Martari
  • Pietro Sermonti
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