Ludovico Tersigni lascia la televisione: cosa fa oggi l'attore
Lo sguardo pubblico su Ludovico Tersigni si è recentemente spostato su una trasformazione significativa: dal palcoscenico televisivo a un universo artistico centrato sulla scultura. Dopo aver guidato X Factor nel 2021, l’attore intraprende una via creativa autonoma, esplorando forme, materiali e silenzi.
ludovico tersigni: dalla tv all’arte visiva
La scelta di allontanarsi dalle telecamere non è un ritiro, bensì una riformulazione identitaria. Le ragioni indicate includono pressioni lavorative accumulate in un periodo intenso e l’impatto della pandemia, che hanno spinto a interrogarsi sul senso del proprio percorso. Si parla di una rinuncia non per disdegnare lo spettacolo, ma per spostare l’attenzione verso altre energie creative, percepite come una direzione naturale per la propria espressione.
la transizione verso la scultura: motivazioni e contesto
Recitare è sempre appartenuto all’identità dell’artista fin dai tempi della scuola elementare, quando la scena offriva una comunione di emozioni condivise. Tuttavia, i ritmi del set—tempi dilatati e minuti di scena—hanno cominciato a pesare, spingendo a cercare una dimensione meno vincolante. L’allontanamento dalla TV è stato accompagnato da una riflessione sui confini tra arte e mestiere, con la consapevolezza di una spinta interiore verso una pratica che nutre la materia e la forma. La scelta della scultura nasce anche da una discendenza familiare: un padre pittore e un nonno restauratore hanno reso questa vocazione quasi naturale, con le arti visive presenti da lungo tempo accanto all’attività d’attore.
esposizioni recenti: roma e milano
roma: collettiva di giovani artisti alla galleria emmeotto
La figura emerge all’interno di una collettiva che coinvolge talenti emergenti, ospitata presso la Galleria Emmeotto di Roma. In questa cornice, scultura e sperimentazione formale convivono con la ricerca di nuove voci artistiche, offrendo al pubblico una lettura contemporanea della tridimensionalità.
milano: mostra personale "luz. viaggio verso la redenzione" alla miart gallery
In Milano si svolge una mostra personale intitolata Luz. Viaggio verso la redenzione, ospitata dalla MiArt Gallery. In questa sede, la scultura viene declinata come linguaggio principale, nella focalizzazione su materia, forma e silenzio creativo, proponendo una lettura meno narrativa e piùTEcnica della realtà artistica.
radici e riflessioni sull’identità creativa
La scelta non è un'abbandono del mestiere, ma una ridefinizione del rapporto con esso. L’attenzione è spostata dall’attore al processo, dall’azione scenica alla presenza sensibile dei volumi. La pratica artistica nasce come una continuazione naturale di una traiettoria familiare e personale, in cui l’arte visiva si affianca a una storia di studio e studiose profondità.
Nomi centrali nel profilo narrato:
- Ludovico Tersigni
- Alessandro Cattelan


