Lindelof torna con una serie HBO tratta celebre romanzo

Giampiero Colossi • Pubblicato il 30/01/2026 • 3 min

Un ritorno atteso nel panorama televisivo arriva da HBO con una miniserie thriller ordinata direttamente: un progetto eight-part tratto dal romanzo di Adrian McKinty, The Chain. L’opera è guidata da Damon Lindelof, che torna a controllare una produzione in solitaria per la prima volta dai tempi di Watchmen. Il setting narrativo promette tensione costante, intrecci familiari e scelte morali estreme, collocando la storia all’interno di una cornice crime-drammatica di alto coinvolgimento.

the chain: miniserie hbo basata sul romanzo di adrian mckinty

the chain: la storia adattata

La trama segue una madre, Rachel Klein, che riceve una telefonata da una donna sconosciuta con un messaggio inquietante: la figlia Kylie è legata e imbavagliata sul sedile posteriore dell’auto. Per riavere la propria figlia, Rachel deve compiere un crimine e rapire un altro bambino. La situazione non è un rapimento qualunque: chi chiama è una madre il cui figlio è stato rapito, e la vita del bambino assegnato al ricatto è strettamente legata al destino della propria figlia. La dinamica di The Chain coinvolge una catena di rapporti e minacce che trascinano la protagonista in un gioco pericoloso contro il tempo, con conseguenze che si riverberano su più vite.

miniserie otto episodi contenuti.

the chain: chi supervisiona la produzione

La serie segna il ritorno di Lindelof in veste di showrunner, con un controllo creativo che riprende le linee guida dei suoi lavori precedenti. Il progetto è realizzato insieme a Media Res, la società dietro The Morning Show, e viene descritto come un’escalation della mitologia narrativa di McKinty. La sceneggiatura pilota è firmata da Lindelof insieme a Carly Wray e Breannah Gibson, mentre la produzione esecutiva coinvolge Lindelof, Michael Ellenberg, Lindsey Springer, Shane Salerno e lo stesso McKinty come co-produttore esecutivo.

the chain: origine e sviluppo

La nascita del romanzo The Chain ha radici interessanti: McKinty aveva interrotto la scrittura nel 2017, diventando barista e autista Uber per sostenere la famiglia. L’intervento dell’autore Don Winslow portò la sua opera all’attenzione di un agente, Shane Salerno, che lo incoraggiò a rilanciare la narrativa con The Chain. Nel 2020 Universal Pictures opzionò il libro per un adattamento cinematografico diretto da Edgar Wright, con Jane Goldman come sceneggiatrice; l’accordo cinematografico non si è realizzato, ma nel 2024 Media Res ha opzionato i diritti per trasformarlo in una serie televisiva.

the chain: prospettive e sviluppo futuro

Oltre al progetto in corso, Lindelof è associato a produzioni future per HBO, tra cui Lanterns, una serie di supereroi co-creata con Chris Mundy e Tom King, prevista per quest’anno. L’attenzione rimane centrata sull’approfondimento psicologico e sulla costruzione di una suspense intensa, con una gestione creativa che punta a espandere l’universo narrativo di McKinty.

the chain: figure chiave

Questo paragrafo riunisce i nomi principali legati al progetto:

  • Damon Lindelof
  • Adrian McKinty
  • Francesca Orsi
  • Michael Ellenberg
  • Lindsey Springer
  • Shane Salerno
  • Don Winslow
  • Edgar Wright
  • Jane Goldman
  • Carly Wray
  • Breannah Gibson
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