Laura Pausini replica alle polemiche sulle sue reinterpretazioni
In vista della reinterpretazione di 16 Marzo, la performance di Achille Lauro del 2020, Laura Pausini ha rilasciato una serie di interviste che hanno esplorato temi musicali, televisivi e politici, toccando anche polemiche legate a vecchie cover. le dichiarazioni hanno rivelato riflessioni su scelta professionale, stato d’animo sul palco e posizioni pubbliche su contesti internazionali.
sanremo e le interviste di laura pausini
scelta della conduzione e parere di figure chiave
Nell’ambito della discussione sul ruolo di conduttrice, la Pausini ha raccontato di aver chiesto consiglio a una figura di riferimento del panorama televisivo italiano. Chiesi consiglio a Pippo Baudo, ricevendo incoraggiamenti e una parola di fiducia che ha accompagnato la decisione, resa nota solo alle persone strettamente vicine. Nello stesso arco, anche Carlo Conti ha avuto un ruolo rassicurante, con un atteggiamento che ha contribuito a ridurre l’ansia legata all’impegno.
ansia sul palco e decisione di non gareggiare
Durante il colloquio, Pausini ha ammesso che l’ansia ha spesso influenzato le sue esibizioni al festival di sanremo, motivo per cui ha escluso la partecipazione in gara in futuro. L’esperienza alla guida non è stata percepita come una conferma di tornare in competizione, ma come un percorso diverso e maturo all’interno dell’evento.
eurovision e posizioni politiche
Riguardo all’Eurovision Song Contest, la cantante si è detta pronta a partecipare senza esitazioni. Ha sottolineato che un capo di governo non rappresenta automaticamente i cittadini, e ha ritenuto ingiusto penalizzare un artista per la politica o per le posizioni di governo altrui. In tema di politica internazionale, è stato evidente che non si sono approfonditi temi specifici sull’ICE o su figure come Donald Trump, preferendo un approccio riservato. Tuttavia, ha espresso un punto di vista generale sull’espressione politica degli artisti e sull’importanza della responsabilità personale nel comunicare i propri principi.
polemiche legate a io canto 2
La discussione si è spostata sulle polemiche emerse intorno a Io Canto 2, dove Pausini ha interpretato La mia storia fra le dita di Gianluca Grignani e La Dernière Chanson, versione francese di Due Vite di Marco Mengoni. Per quanto riguarda la cover del brano di Grignani, l’autore ha espresso una posizione inattesa, senza rispondere ai messaggi della cantante. Diversa la reazione alla cover di Mengoni, oggetto di discussione tra una parte del pubblico e della community di appassionati. Pausini ha osservato la presenza di commenti negativi in contesto di pubblico impegnato, ma ha rimarcato che restano molte più reazioni positive e che un progetto artistico porta visibilità anche all’Italia.
In conclusione, l’esperienza di conduzione rimane per la protagonista una tappa significativa, affrontata con una consapevolezza diversa e con un taglio professionale che consolida la sua posizione nel panorama musicale italiano.
nominativi principali presenti nel testo
- Laura Pausini
- Pippo Baudo
- Carlo Conti
- Donald Trump
- Bad Bunny
- Gianluca Grignani
- Marco Mengoni
- Jannik Sinner


