L'attore di Outer Banks rivela: “Tre commozioni cerebrali e una lussazione sul set”

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L'attore di Outer Banks rivela: “Tre commozioni cerebrali e una lussazione sul set”

Chase Stokes ha raccontato le difficoltà affrontate durante le riprese di Outer Banks, serie nella quale interpreta John B. Le numerose sequenze d’azione hanno comportato diversi incidenti e conseguenze fisiche rilevanti, arrivando a influire anche sulla sua memoria a breve termine. L’esperienza sul set è stata quindi segnata da un impegno intenso, da dolori e da un percorso successivo orientato al recupero.

Chase Stokes e gli infortuni sul set di Outer Banks

Nel corso degli anni dedicati alla produzione di Outer Banks, Chase Stokes ha riportato tre commozioni cerebrali e una lussazione alla spalla. Gli incidenti sono stati associati soprattutto alle numerose scene d’azione realizzate per la serie e hanno rappresentato un prezzo significativo per l’interpretazione di John B.

L’attore ha inoltre riferito di essersi slogato un dito e di aver avuto bisogno di punti di sutura. Nonostante la portata delle lesioni, Stokes ha descritto il lavoro svolto nella serie come un’esperienza alla quale ha dedicato sangue, sudore e lacrime. La presenza di difficoltà fisiche non lo avrebbe portato a rinunciare al percorso vissuto nei panni del personaggio.

Chase Stokes e i problemi di memoria a breve termine

Le conseguenze considerate più preoccupanti dall’attore hanno riguardato la memoria a breve termine. Stokes ha spiegato che, in alcune occasioni, dopo aver studiato le battute la sera precedente e averle ricordate con sicurezza, il giorno successivo non riusciva più a richiamarle durante il tragitto verso il lavoro.

La difficoltà riguardava in particolare il recupero di parti del dialogo preparate poco tempo prima. L’attore ha descritto questa situazione come spaventosa, sottolineando l’impatto dei traumi cranici sulla sua capacità di memorizzare il materiale necessario alle riprese.

Outer Banks e la riduzione delle scene d’azione

Per tutelare la propria salute e favorire il recupero, Chase Stokes ha scelto di diminuire il numero delle scene d’azione. La decisione è arrivata dopo gli infortuni accumulati sul set e le difficoltà riscontrate nella memoria, con una maggiore attenzione alle condizioni fisiche durante la lavorazione.

Nel percorso intrapreso per intervenire sulla neuroplasticità cerebrale, l’attore si è sottoposto anche alla stimolazione magnetica transcranica, indicata con l’acronimo TMS. Stokes ha definito questa pratica particolarmente interessante, collegandola al lavoro avviato per affrontare le conseguenze dei traumi cranici.

Chase Stokes, il ruolo di John B. e l’esperienza nella serie

Gli infortuni non hanno cancellato il valore attribuito da Stokes all’esperienza professionale maturata in Outer Banks. L’attore ha continuato a identificarsi nel percorso del protagonista John B., pur modificando il proprio coinvolgimento nelle sequenze più fisicamente impegnative per dare priorità alla salute e alla ripresa.

Persona principale coinvolta

  • Chase Stokes, interprete di John B. in Outer Banks, autore delle dichiarazioni sugli infortuni, sui problemi di memoria e sul ricorso alla stimolazione magnetica transcranica.
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