Lanterns sotto accusa: l'autrice difende John Stewart e risponde alle critiche "woke

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Lanterns sotto accusa: l'autrice difende John Stewart e risponde alle critiche "woke

Il terzo episodio di Lanterns ha riacceso il confronto sul modo in cui la serie DCU racconta l’identità, il razzismo e il percorso di John Stewart. Alcuni spettatori hanno definito la puntata “troppo woke”, mentre la sceneggiatrice Vanessa Baden Kelly ha difeso le scelte narrative richiamando la storia editoriale del personaggio e la sua caratterizzazione nei fumetti.

Lanterns e il passato della famiglia di John Stewart

La puntata rivela che il padre di John Stewart era stato individuato dall’anello di Abin Sur come possibile Lanterna Verde. L’uomo, però, venne escluso dopo aver ammesso di avere paura. La decisione apre una riflessione sul significato del coraggio e sulle aspettative imposte a una persona afroamericana nell’America di quel periodo.

Bernadette, moglie del padre di John, sottolinea quanto fosse ingiusto pretendere da un uomo nero una completa assenza di paura. Da questa consapevolezza nasce la scelta di crescere John preparandolo fin dall’infanzia all’eventualità di diventare una Lanterna Verde. La sua educazione viene quindi presentata come il risultato di un’esperienza familiare segnata da discriminazione, responsabilità e ambizione.

Le critiche social alla serie DCU

Questi elementi hanno provocato reazioni negative da parte di alcuni utenti sui social network, che hanno accusato Lanterns di aver adottato un approccio eccessivamente “woke”. Vanessa Baden Kelly ha raccontato di essersi imbattuta in diversi commenti critici, trovando al tempo stesso alcune risposte che riportavano l’attenzione sulla storia originale di John Stewart.

Tra i contenuti condivisi dagli utenti comparivano tavole degli anni Settanta in cui John Stewart utilizzava espressioni dure nei confronti dei bianchi e manifestava una posizione contraria alle guerre. Per la sceneggiatrice, questi esempi dimostrano che il personaggio ha sempre avuto una forte dimensione politica e sociale.

John Stewart nei fumetti DC

John Stewart ha debuttato nei fumetti DC nel 1971, sulle pagine di Green Lantern #87. Fin dalle sue prime apparizioni, la sua identità di uomo nero e il confronto con il razzismo hanno rappresentato componenti centrali della sua caratterizzazione.

Secondo Baden Kelly, affrontare questi temi nella serie non significa aggiungere artificialmente contenuti contemporanei alla storia. La sceneggiatrice considera invece il percorso di John Stewart una rielaborazione di aspetti già presenti da decenni nel personaggio.

La narrazione si concentra anche sulla domanda relativa all’esperienza di un uomo nero che riceve un anello già appartenuto ad altri eroi. Da qui emerge il tema dello sforzo supplementare richiesto a un supereroe nero per essere riconosciuto e accettato all’interno di quel mondo.

Le personalità centrali di Lanterns

Le figure direttamente coinvolte nei temi affrontati dal terzo episodio sono:

  • John Stewart, protagonista legato al percorso verso il ruolo di Lanterna Verde;
  • Vanessa Baden Kelly, sceneggiatrice che ha risposto alle critiche emerse sui social;
  • Bernadette, madre di John e voce della riflessione sulle aspettative imposte agli uomini neri;
  • Abin Sur, associato all’anello che aveva individuato il padre di John come possibile Lanterna Verde.
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