Lanterns rischia di ripetere l’errore che ha già affossato molti franchise famosi
Lanterns sta delineando un ruolo sempre più centrale per John Stewart, ma il terzo episodio sembra collegare le sue capacità a un’eredità familiare. La scelta introduce interrogativi sul destino del personaggio e sul peso reale delle sue decisioni, soprattutto perché il talento del giovane potrebbe dipendere da una caratteristica trasmessa alla nascita.
john stewart e il potere ereditato dalla famiglia
Il terzo episodio della serie compie un salto nel passato per raccontare la vicenda di John Stewart Sr., impegnato nel processo di selezione dell’Anello del potere appartenuto ad Abin Sur. L’uomo viene sollevato dal letto all’interno di una bolla verde e sottoposto a una prova durante la quale una voce gli chiede se abbia paura.
John Sr. ammette di essere spaventato e viene escluso dall’Anello. L’esperienza segna profondamente la sua esistenza: l’uomo si rifugia nell’alcol e le persone a lui vicine iniziano a dubitare delle sue condizioni mentali. Anche Bernadette Stewart, sua moglie, non riesce a comprendere pienamente ciò che gli è accaduto.
Una Guardiana decide poi di parlare direttamente con Bernadette. Dopo essersi scusata per la prova affrontata da John Sr., spiega che il fallimento della selezione non dimostra l’assenza di qualità particolari. Secondo la rivelazione, l’Anello avrebbe riconosciuto nell’uomo una caratteristica rimasta nel suo patrimonio genetico.
La stessa peculiarità potrebbe quindi essere presente nel figlio. Alla domanda di Bernadette, che chiede se crescere John Jr. insegnandogli a non avere paura possa renderlo più adatto a diventare una Lanterna Verde, la risposta lascia aperta una possibilità concreta. I Guardiani sembrano infatti considerare il ragazzo un potenziale candidato.
john stewart può diventare la lanterna verde più potente?
La serie ha dedicato una parte consistente della propria narrazione alla costruzione dell’Universo DC e alla storia di Hal Jordan. Rimane però da chiarire che cosa renda John Stewart diverso dagli altri esseri umani e perché il suo potenziale possa superare quello normalmente associato a una Lanterna Verde.
Nei fumetti, John debutta in Green Lantern Vol. 2 #87, pubblicato nel dicembre 1971. I Guardiani lo scelgono come Lanterna Verde di riserva di Hal Jordan, una decisione inizialmente accolta senza particolare entusiasmo da quest’ultimo.
La selezione editoriale di John è legata soprattutto alla sua integrità. Il personaggio si oppone a due poliziotti corrotti che cercano di impedire a due uomini di giocare a un gioco da tavolo sul marciapiede. Quando uno degli agenti gli domanda se stia cercando guai, John risponde di non volerli, ma chiarisce di non essere disposto a fuggire.
Nel corso della sua storia, Stewart assume un’importanza crescente e diventa, in diverse fasi, la principale Lanterna Verde della Terra. Viene inoltre considerato uno dei membri più potenti del Corpo, anche se Hal Jordan continua generalmente a essere indicato come la Lanterna più forte. Un esempio significativo compare durante Emerald Twilight, quando Hal usa il proprio anello per ricreare un’intera città.
La serie sembra suggerire che John possa possedere capacità ancora maggiori. Nel secondo episodio, infatti, il giovane riesce a mantenere una complessa costruzione a forma di uccello senza indossare l’Anello del Potere. Il dettaglio indica che le sue abilità potrebbero superare quelle normalmente richieste a una Lanterna Verde.
lanterns e il rischio del destino genetico
L’idea di un talento speciale trasmesso attraverso il patrimonio genetico è già stata utilizzata numerose volte nel cinema e nelle serie televisive. Questo espediente trasforma il protagonista in una figura predestinata, dotata fin dalla nascita della qualità che la renderà diversa dagli altri.
Il terzo episodio di Lanterns sembra adottare proprio questa impostazione. L’Anello avrebbe individuato qualcosa di particolare in John Sr., nonostante la sua paura gli abbia impedito di superare la selezione. La stessa caratteristica sarebbe poi passata a John Jr., destinandolo potenzialmente a un ruolo eccezionale.
La narrazione non chiarisce però quale sia esattamente questa qualità né per quale ragione debba essere collegata alla genetica. Il meccanismo richiama produzioni come The Amazing Spider-Man e Star Wars: L’ascesa di Skywalker, nelle quali il destino dei protagonisti è legato all’eredità familiare o a una condizione determinata dalla nascita.
Un’impostazione diversa è stata esplorata nei film dello Spider-Verse, basati sull’idea che chiunque possa indossare la maschera. In Lanterns, invece, Bernadette e John Sr. sottopongono il figlio a un allenamento rigoroso per prepararlo all’eventualità di diventare una Lanterna Verde. Resta quindi il dubbio sul peso effettivo dell’addestramento e delle scelte personali, se il potere dipende già da un elemento ereditario.
Il rischio narrativo è che la crescita di John, il suo impegno e le sue decisioni passino in secondo piano rispetto a una qualità ricevuta alla nascita. La serie sembra inoltre aver generato discussioni tra alcuni spettatori, che hanno contestato la presenza di numerosi elementi definiti woke.
personaggi e interpreti principali di lanterns
- John Stewart, interpretato da Aaron Pierre
- John Stewart Sr., interpretato da J. Alphonse Nicholson
- Bernadette Stewart, interpretata da Jasmine Cephas Jones
- La Guardiana, interpretata da Laura Linney
- Hal Jordan, interpretato da Kyle Chandler


