Lanterns rischia di cadere nel problema che affligge molti franchise
Lanterns sta delineando un ruolo centrale per John Stewart, interpretato da Aaron Pierre, collegando le sue capacità eccezionali a un evento avvenuto nella generazione precedente. La rivelazione del terzo episodio introduce però l’ipotesi di un talento ereditario, un meccanismo narrativo già utilizzato in numerose produzioni cinematografiche e televisive.
Lanterns e il potere ereditario di John Stewart
Il terzo episodio della serie ambientata nell’Universo DC racconta una vicenda appartenente al passato della famiglia Stewart. John Stewart Sr., interpretato da J. Alphonse Nicholson, viene sottoposto alla selezione per l’Anello del Potere appartenuto ad Abin Sur.
L’uomo viene sollevato dal letto all’interno di una bolla verde e affronta una prova durante la quale una voce gli chiede se abbia paura. John Sr. ammette il proprio timore e l’anello decide di escluderlo dalla selezione. L’esperienza segna profondamente la sua esistenza e contribuisce a spingerlo verso l’alcol.
Le persone vicine a John Sr. iniziano a mettere in dubbio la sua stabilità mentale, compresa la moglie Bernadette Stewart, interpretata da Jasmine Cephas Jones. La donna non riesce a comprendere la natura dell’episodio vissuto dal marito e le conseguenze che ne derivano.
A fornire una spiegazione è un Guardiano, interpretato da Laura Linney, che sceglie di parlare direttamente con Bernadette. Dopo essersi scusato per ciò che John Sr. ha dovuto affrontare, il Guardiano chiarisce che il fallimento della selezione non dimostra l’assenza di qualità speciali nell’uomo.
Secondo la spiegazione fornita, l’anello avrebbe riconosciuto in John Sr. una caratteristica particolare, rimasta poi nel suo patrimonio genetico. La stessa qualità potrebbe essere presente nel figlio, rendendo John Jr. un possibile candidato per il Corpo delle Lanterne Verdi.
Quando Bernadette chiede se educare il figlio a non avere paura potrebbe aumentare le sue possibilità, la risposta del Guardiano lascia intendere che questa eventualità sarebbe degna dell’attenzione dei Guardiani.
John Stewart e il potenziale oltre l’Anello del Potere
La serie ha dedicato ampio spazio alla costruzione dell’Universo DC e alla storia di Hal Jordan, interpretato da Kyle Chandler. Resta però centrale il mistero legato a John Stewart: non è ancora chiaro che cosa lo renda diverso dagli altri esseri umani e perché il suo potenziale possa essere tanto elevato.
Nei fumetti, John Stewart debutta in Green Lantern Vol. 2 #87, pubblicato nel dicembre del 1971. I Guardiani lo scelgono come Lanterna Verde di riserva per Hal Jordan, che inizialmente non accoglie la decisione con particolare favore.
La selezione fumettistica nasce dalla sua integrità morale. John si oppone infatti a due poliziotti corrotti che stanno cercando di impedire a due uomini di giocare a un gioco da tavolo sul marciapiede. Di fronte alla domanda di un agente, che gli chiede se stia cercando guai, Stewart risponde di non volerli, ma aggiunge di non essere disposto a fuggire.
Nel corso della sua storia editoriale, John assume un’importanza sempre maggiore fino a diventare, in diverse fasi, la principale Lanterna Verde della Terra. È considerato uno dei membri più potenti del Corpo, anche se Hal Jordan viene generalmente indicato come la Lanterna più forte.
Un esempio significativo compare durante Emerald Twilight, quando Hal usa il proprio anello per ricreare un’intera città. La serie televisiva sembra suggerire che John possa raggiungere un livello persino superiore, grazie a capacità che non dipenderebbero completamente dall’uso dell’Anello del Potere.
John Stewart e la costruzione senza l’anello
Nel secondo episodio, il giovane riesce a mantenere una complessa costruzione a forma di uccello anche senza indossare l’anello. Il dettaglio suggerisce che le sue abilità possano superare quelle normalmente associate a una Lanterna Verde.
Questa manifestazione rende ancora più importante il legame tra John e l’eredità familiare introdotta nel terzo episodio. La narrazione sembra infatti collegare il talento del protagonista a una qualità già individuata nell’esperienza vissuta dal padre.
Lanterns e il rischio del cliché genetico
L’idea che il tratto decisivo di un eroe sia contenuto nel patrimonio genetico non è nuova. Film e serie hanno spesso utilizzato questo espediente per presentare protagonisti destinati fin dalla nascita a distinguersi dal resto dell’umanità.
Il terzo episodio sembra seguire proprio questo schema: John Sr. possedeva qualcosa di speciale, ma non aveva il coraggio necessario per superare la selezione. La stessa caratteristica sarebbe poi passata al figlio, predisponendolo al ruolo di Lanterna Verde.
La serie non chiarisce ancora quale sia questa qualità né spiega per quale ragione debba essere necessariamente legata alla genetica. Il meccanismo richiama quello utilizzato in produzioni come The Amazing Spider-Man e Star Wars: L’ascesa di Skywalker, dove il destino dei protagonisti viene associato all’eredità familiare o a una condizione legata alla nascita.
Un’impostazione diversa è stata esplorata nei film dello Spider-Verse, che hanno sviluppato l’idea secondo cui chiunque potrebbe indossare la maschera. In Lanterns, invece, l’allenamento imposto dai genitori, Bernadette e John Sr., sembra nascere proprio dalla possibilità che il figlio sia destinato a diventare una Lanterna Verde.
Rimane quindi il dubbio sul peso effettivo delle scelte di John e del suo percorso personale. Il rischio narrativo è che il suo addestramento venga messo in secondo piano da una qualità ricevuta alla nascita. Parallelamente, alcuni spettatori hanno accusato la serie di contenere un numero eccessivo di elementi considerati woke.
Personaggi principali di Lanterns
La vicenda coinvolge figure legate alla famiglia Stewart, al Corpo delle Lanterne Verdi e alla costruzione dell’Universo DC.
- John Stewart, interpretato da Aaron Pierre.
- John Stewart Sr., interpretato da J. Alphonse Nicholson.
- Bernadette Stewart, interpretata da Jasmine Cephas Jones.
- Hal Jordan, interpretato da Kyle Chandler.
- Il Guardiano, interpretato da Laura Linney.
- Abin Sur, il precedente possessore dell’Anello del Potere.


