Lanterns, l’autrice critica l’anello delle lanterne: ecco chi avrebbe scelto al suo posto

• Pubblicato il • 3 min
Lanterns, l’autrice critica l’anello delle lanterne: ecco chi avrebbe scelto al suo posto

Il coraggio e la paura assumono un significato centrale nel terzo episodio di Lanterns, serie ambientata nell’universo dei DC Studios. L’interpretazione della famiglia Stewart introduce una riflessione sul criterio con cui l’anello delle Lanterne Verdi individua i propri portatori, mettendo in discussione la differenza tra chi non prova paura e chi riesce realmente ad affrontarla.

Lanterns e la scelta dell’anello delle Lanterne Verdi

Il terzo episodio approfondisce le origini di John Stewart e presenta un elemento significativo legato alla sua famiglia. Prima di arrivare a Hal Jordan, l’anello aveva scelto inizialmente John Stewart Sr., padre del protagonista. La vicenda amplia la mitologia della serie e collega la storia familiare di John al tema della selezione dei membri delle Lanterne Verdi.

Parlando della puntata, Vanessa Baden Kelly, sceneggiatrice e co-produttrice esecutiva di Lanterns, ha formulato un’osservazione dai toni ironici e polemici. Secondo Kelly, se l’anello non fosse stato condizionato da un pregiudizio nei confronti delle donne, avrebbe potuto scegliere Bernadette Stewart, considerata dalla sceneggiatrice la persona più impavida della famiglia.

Bernadette Stewart e il vero significato del coraggio

La posizione di Kelly nasce dal modo in cui Lanterns affronta uno dei principi fondamentali della mitologia di Lanterna Verde: superare la paura attraverso la forza di volontà. Stabilire chi sia davvero coraggioso, secondo questa prospettiva, non è un’operazione semplice e non può prescindere dalle esperienze personali e dal ruolo occupato da ciascun individuo.

Bernadette Stewart sembra mettere in discussione proprio il sistema usato dall’anello per individuare i candidati. La sua critica riguarda la mancata considerazione delle differenze tra le persone chiamate a sostenere una responsabilità così grande. La selezione, secondo questa lettura, potrebbe premiare individui abbastanza incoscienti da non percepire il pericolo, invece di scegliere chi possiede la volontà necessaria per affrontare consapevolmente la paura.

Lanterns e la differenza tra impavidità e coraggio

La riflessione proposta da Kelly distingue in modo netto l’assenza di paura dal coraggio autentico. Non provare timore non equivale necessariamente a essere valorosi. Il coraggio presuppone la consapevolezza del rischio e la decisione di affrontarlo nonostante la paura.

Seguendo questo criterio, Bernadette potrebbe rappresentare la candidata più adatta a indossare l’anello. La sua forza deriverebbe dalla capacità di riconoscere il pericolo e di agire comunque, trasformando la paura in determinazione. La questione resta collegata al percorso di John Stewart e al modo in cui la serie interpreta il rapporto tra famiglia, responsabilità e scelta dell’anello.

Personaggi principali collegati alla riflessione

La discussione sul coraggio coinvolge direttamente alcuni personaggi e figure creative legati alla storia di Lanterns:

  • Bernadette Stewart, indicata come possibile candidata ideale per l’anello delle Lanterne Verdi.
  • John Stewart, al centro dell’approfondimento sulle origini familiari nella serie.
  • John Stewart Sr., scelto inizialmente dall’anello prima del passaggio a Hal Jordan.
  • Hal Jordan, successivo portatore dell’anello.
  • Vanessa Baden Kelly, sceneggiatrice e co-produttrice esecutiva di Lanterns.
The Gentlemen 2 recensione: elegante e folle, la serie non perde il suo fascino
Harry Potter, il nuovo trailer è magia pura! Primo sguardo a Smistamento, Troll e lezioni
Settembre si accende: ecco le 10 serie streaming che tutti stanno aspettando

Per te