Lanterns: chi sono i manhunters, i villain della serie spiegati in modo semplice
La minaccia dei Manhunters assume un ruolo sempre più centrale nella storia di Lanterns. Dopo gli indizi comparsi nei primi episodi e la svolta del quarto capitolo, il passato di queste antiche sentinelle robotiche torna a intrecciarsi con quello di Hal Jordan, John Stewart e del Corpo delle Lanterne Verdi.
Manhunters: origini e scopo nella storia di Lanterns
I Manhunters furono creati dai Guardiani dell’Universo come primo progetto destinato a garantire l’ordine su scala intergalattica. Il loro esordio nei fumetti risale al 1975, con la creazione firmata da Jack Kirby. Il modello scelto per il loro aspetto e per la loro concezione derivava da Ma’aleca’andra, il Pianeta Rosso, elemento che richiama anche l’origine di Martian Manhunter.
Prima della nascita del Corpo delle Lanterne Verdi, i Manhunters svolsero per migliaia di anni il compito assegnato dai loro creatori. La loro fedeltà rimase assoluta, fino a trasformarsi in una vera ossessione per la giustizia. Per queste unità robotiche, l’applicazione delle regole divenne l’unico obiettivo rilevante, senza spazio per valutazioni diverse o per la comprensione delle circostanze.
La ribellione dei Manhunters contro i Guardiani
La natura artificiale dei Manhunters spiega la loro adesione rigida ai programmi originari. Con il passare del tempo, gli androidi riuscirono a evolversi e organizzarono una cospirazione contro i propri creatori. Il tentativo di rovesciare i Guardiani dell’Universo fallì, provocando la distruzione di gran parte delle loro forze.
I superstiti abbandonarono i propri territori e si rifugiarono su pianeti lontani, dove iniziarono a vivere sotto mentite spoglie. Da quel momento, la loro missione cambiò radicalmente: vendicarsi dei Guardiani e del loro successore, il Corpo delle Lanterne Verdi. La minaccia non deriva soltanto dalla loro resistenza fisica, ma anche dalla determinazione con cui perseguono il proprio obiettivo.
“Nessuno sfugge ai Manhunters”: la minaccia più estrema
La pericolosità dei Manhunters emerge anche dalla loro formula più conosciuta: “Nessuno sfugge ai Manhunters”. In una vicenda a fumetti, lo scienziato Krona cercò di dimostrare l’esistenza di difetti nella loro programmazione e li riprogrammò affinché considerassero ogni forma di vita organica un bersaglio da eliminare.
La modifica produsse un massacro su numerosi mondi. Gli androidi applicarono il nuovo codice con la stessa inflessibilità che li aveva contraddistinti in precedenza, trasformando la ricerca della giustizia in una campagna di sterminio. La loro eccessiva severità convinse i Guardiani a cambiare strategia e a riporre maggiore fiducia in esseri senzienti scelti per la loro forza di volontà. Da questa decisione nacque il Corpo delle Lanterne Verdi.
Hal Jordan e John Stewart contro i Manhunters
La presenza dei Manhunters prepara uno scontro particolarmente rischioso per Hal Jordan e John Stewart. La loro origine, il legame con i Guardiani e l’ostilità verso le Lanterne Verdi rendono queste macchine una minaccia capace di riaprire una frattura antica. La tensione cresce mentre la storia si avvicina al nuovo episodio di Lanterns.
Personaggi e figure legate alla minaccia
- Hal Jordan
- John Stewart
- Jack Kirby
- Krona
- Guardiani dell’Universo


