La pluripremiata serie Netflix non è più una miniserie: ufficiale la stagione 2

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La pluripremiata serie Netflix non è più una miniserie: ufficiale la stagione 2

Netflix ha confermato il ritorno di The Beast In Me con una seconda stagione, trasformando la miniserie rivelazione in un progetto destinato a proseguire nel tempo. Claire Danes riprenderà il ruolo che le ha garantito una candidatura agli Emmy e tornerà anche tra i produttori esecutivi, mentre la nuova stagione segnerà un cambiamento importante nella presenza del cast.

the beast in me torna con una seconda stagione

La piattaforma di streaming on demand ha ordinato nuovi episodi di The Beast In Me, confermando la volontà di sviluppare ulteriormente la storia dopo il successo della prima stagione. Claire Danes sarà nuovamente protagonista e manterrà anche l’incarico di produttrice esecutiva.

Resteranno coinvolti anche Howard Gordon e Daniel Pearle, sceneggiatori e produttori esecutivi della prima stagione. Gordon, che in precedenza ha ricoperto il ruolo di showrunner, condividerà le responsabilità di co-showrunner con Pearle durante la produzione del nuovo capitolo.

the beast in me senza matthew rhys

Tra le principali novità della seconda stagione figura l’assenza di Matthew Rhys. L’attore non tornerà nella serie, nonostante il riconoscimento ottenuto grazie alla prima stagione di The Beast In Me. Agli Emmy Awards 2026 Rhys ha conquistato una delle due statuette ricevute nel corso della stessa cerimonia, mentre l’altra è arrivata per Widow’s Bay.

Il risultato aveva permesso all’attore di vincere sia il premio come miglior attore in una serie regolare sia quello come miglior attore in una miniserie, rispettivamente per Widow’s Bay e The Beast In Me. Con il passaggio della produzione a serie drammatica, una combinazione di questo tipo non sarà più possibile per il progetto.

the beast in me passa dalla miniserie alla serie drammatica

La decisione di Netflix segue una tendenza già vista sulla piattaforma. The Beast In Me si aggiunge infatti a Untamed, nata come miniserie e successivamente trasformata in una serie drammatica dopo l’accoglienza positiva del progetto originale.

La seconda stagione porterà quindi la produzione a concorrere nella categoria “Serie drammatica” durante le prossime competizioni dedicate ai premi televisivi. Un percorso analogo è stato seguito in passato da Big Little Lies e The White Lotus della HBO, entrambe passate dalla categoria delle miniserie a quella delle serie drammatiche dopo la prima stagione.

the beast in me: protagonisti e responsabili della serie

Le principali personalità collegate alla produzione e ai suoi sviluppi comprendono:

  • Claire Danes, protagonista e produttrice esecutiva;
  • Howard Gordon, sceneggiatore, produttore esecutivo e co-showrunner;
  • Daniel Pearle, sceneggiatore, produttore esecutivo e co-showrunner;
  • Matthew Rhys, interprete della prima stagione, assente dal nuovo capitolo.

Parallelamente al lavoro sulla seconda stagione, Howard Gordon ha firmato un accordo globale con Netflix. Attraverso la sua casa di produzione, Teakwood Lane Productions, svilupperà nuove serie in esclusiva per la piattaforma.

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