Jacob Elordi favorito per il ruolo di James Bond dopo gli Oscar
La discussione sul prossimo volto di James Bond è entrata in una nuova fase, con Daniel Craig uscito dall’iconico ruolo e Amazon Prime Video impegnata a costruire una squadra creativa guidata da Denis Villeneuve per inaugurare la nuova era della saga. In questo contesto, il dibattito pubblico ruota attorno a chi possa interpretare l’agente 007, tra nomi emergenti e figure già affermate, guidato da una serie di pronostici e scommesse.
bond: candidati in corsa per il ruolo
bond resta senza volto definitivo, nonostante l’interesse di diversi attori di alto profilo e la volontà di imprimere una direzione nuova al franchise. La discussione si concentra su una rosa di candidati che potrebbe definire l’epoca post-Craig. La trattativa tra i responsabili e i protagonisti è ancora in corso, mentre campioni di scommesse tracciavano le quote dei possibili interpreti.
jacob elordi tra i favoriti
jacob elordi è salito al secondo posto tra i favoriti, con quote 7/2 per diventare il secondo attore australiano a vestire i panni di Bond, dopo george lazenby, unico interprete australiano a interpretare l’agente 007. L’interpretazione trasformativa di Elordi come creature in Guillermo del Toro’s Frankenstein gli ha valso una candidatura all’oscar, aprendo una nuova fase nella sua carriera e aumentando la visibilità nel dibattito sul ruolo. Si vocifera di un incontro tra Elordi e Villeneuve, senza conferme ufficiali.
callum turner resta favorito
callum turner rimane il favorito con quote 5/6, sebbene sia stato considerato da alcuni troppo neutro per la moderna interpretazione di Bond. Le valutazioni punteggiano la sua candidatura tra quelle di maggior rilievo, pur mantenendo spazio per alternative che possano offrire una versione più imprevedibile del personaggio.
altre candidature e contesto
Tra le altre ipotesi, si includono nomi come aaron taylor-johnson, Theo James, leo suter, anthony Boyle e james nelson-joyce, con quotazioni che indicano un mix di potenziale e incertezza. Il quadro complessivo riflette una fase di valutazione in cui la casa di produzione cerca un’interpretazione in grado di coniugare fascino, credibilità action e una figura capace di guidare un franchise globale oltre la precedente era.
Secondo fonti di mercato, l’interesse per un regista come denis villeneuve resta centrale, con l’obiettivo di inaugurare una nuova incarnazione della serie. Si segnala inoltre che l’opzione di un nuovo volto straniero resta aperta, accompagnata da una discussione sull’impatto di una scelta capace di proiettare Bond in dimensioni nuove dal punto di vista narrativo e visivo. elordi ha segnato un punto di svolta nella discussione, inserendosi nel novero dei candidati con notevole visibilità internazionale e un profilo in linea con le aspettative di una nuova generazione di pubblico.
Un sondaggio tra i bookmaker e i media di intrattenimento riporta le principali coordinate della discussione, evidenziando le quote e le preferenze correnti per i possibili interpreti, con un focus sull’equilibrio tra stile classico e approccio contemporaneo al personaggio. Il dibattito resta vivace, alimentato da aggiornamenti sui rapporti tra attori, produttori e registi coinvolti nel progetto.
In conclusione, l’evoluzione della candidatura di Bond dipende dall’allineamento tra l’identità desiderata per la nuova era e le opportunità offerte dai talenti presenti sul mercato, con una particolare attenzione all’impatto di una scelta sul futuro del franchise e sulle possibilità di proseguire la narrativa attraverso più capitoli.
nominativi presenti nella fonte
- jacob elordi
- callum turner
- aaron taylor-johnson
- théo james
- leo suter
- anthony boyle
- james nelson-joyce
- george lazenby


