Il supereroe più veloce della TV: la serie del 1991 che ha fatto la storia

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Il supereroe più veloce della TV: la serie del 1991 che ha fatto la storia

The Flash arrivò sulla CBS nel 1990 con l’ambizione di trasformare un celebre eroe DC in una serie televisiva dal forte impatto visivo. L’operazione si distinse per un budget eccezionale, un costume progettato da professionisti del cinema e una colonna sonora affidata a compositori di primo piano. Nonostante l’investimento e una risposta d’ascolto significativa, la produzione si fermò dopo una sola stagione.

The Flash: il debutto televisivo su CBS

La serie esordì il 20 settembre 1990 con un episodio pilota della durata di due ore. La produzione raggiunse complessivamente 22 episodi, senza ottenere il rinnovo per una seconda stagione. John Wesley Shipp interpretava Barry Allen, mentre Amanda Pays ricopriva il ruolo di Tina McGee e Alex Desert quello di Julio Mendez.

L’adattamento risentiva dell’influenza esercitata dal film Batman di Tim Burton, che nel 1989 aveva modificato l’estetica delle trasposizioni tratte dai fumetti. Danny Bilson e Paul De Meo svilupparono la serie seguendo una direzione visiva più vicina al cinema, allontanandosi dall’immagine tradizionale del supereroe in costume aderente.

The Flash: il costume e la produzione visiva

Il costume di Flash venne disegnato da Dave Stevens, il creatore di The Rocketeer. Il progetto contribuì a convincere la CBS a dare il via libera alla serie. La realizzazione fu supervisionata da Robert Short e affidata agli Stan Winston Studios.

Per la produzione furono confezionati quattro costumi completi, con una spesa complessiva di 100.000 dollari. L’investimento confermava l’intenzione di proporre sul piccolo schermo un supereroe caratterizzato da un apparato visivo particolarmente elaborato per gli standard della televisione generalista degli anni Novanta.

The Flash: musica e costi degli episodi

La sigla principale fu composta da Danny Elfman, che l’anno precedente aveva lavorato alla colonna sonora di Batman. Le musiche degli episodi furono invece realizzate da Shirley Walker per orchestra completa. Entrambi avrebbero poi proseguito il proprio percorso nell’ambito delle produzioni dedicate ai supereroi.

Il pilota di due ore ebbe un costo stimato di 6 milioni di dollari. Gli episodi successivi richiesero mediamente circa 1,6 milioni di dollari ciascuno. Per la televisione generalista dell’epoca si trattava di cifre molto elevate, tanto da rendere The Flash una delle serie più costose mai prodotte in quel periodo.

The Flash: programmazione, ascolti e cancellazione

La CBS collocò inizialmente la serie nella serata del giovedì, in concorrenza diretta con The Cosby Show sulla NBC e I Simpson sulla Fox. Dopo il secondo episodio, la trasmissione venne spostata alle 20:30, rendendo ancora più complessa la sua permanenza in una fascia oraria dominata da programmi molto seguiti.

In seguito, The Flash fu rimossa dal palinsesto del giovedì e trasferita al sabato sera. I cambiamenti avvennero senza un preavviso per il pubblico e furono accompagnati da diverse sospensioni della messa in onda. La programmazione venne interrotta prima per le World Series e i playoff di baseball, poi per la copertura della Guerra del Golfo.

Malgrado la collocazione instabile e la concorrenza, la serie raggiungeva uno share del 16%, un risultato considerato rilevante per la CBS di quel periodo. L’ultimo episodio, intitolato “Il processo a Trickster”, fu trasmesso il 18 maggio 1991.

The Flash: interpreti e figure principali

La serie riunì interpreti e professionisti creativi coinvolti nella definizione dell’identità televisiva del personaggio. I principali nomi associati alla produzione sono:

  • John Wesley Shipp, interprete di Barry Allen;
  • Amanda Pays, interprete di Tina McGee;
  • Alex Desert, interprete di Julio Mendez;
  • Danny Bilson, sviluppatore della serie;
  • Paul De Meo, sviluppatore della serie;
  • Dave Stevens, ideatore del costume;
  • Robert Short, supervisore della realizzazione del costume;
  • Danny Elfman, compositore del tema principale;
  • Shirley Walker, compositrice delle musiche degli episodi.

The Flash: l’eredità televisiva e cinematografica

Dopo la conclusione della produzione CBS, il personaggio di Flash è tornato sul piccolo schermo con una serie di grande popolarità realizzata da The CW. L’eroe è approdato anche al cinema con The Flash, diretto da Andy Muschietti. La serie del 1990 ha così mantenuto un legame con le successive rappresentazioni dell’universo DC per la televisione e per il grande schermo.

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