Il mostro 2 entra nel vivo: il processo a pacciani sarà girato nelle vere location di firenze
Le riprese della seconda stagione de Il Mostro proseguono in Toscana, tra luoghi strettamente legati alla vicenda criminale del Mostro di Firenze. La produzione Netflix, diretta da Stefano Sollima, sta lavorando a nuove sequenze ambientate negli scenari che hanno avuto un ruolo centrale nella storia giudiziaria e investigativa raccontata dalla serie.
Il Mostro: le nuove riprese a Mercatale Val di Pesa
La troupe è impegnata in questi giorni a Mercatale Val di Pesa, località fiorentina associata alla figura di Pietro Pacciani, che proprio in questo luogo nacque. Le riprese si inseriscono in un percorso produttivo che ha già coinvolto diversi ambienti della provincia e del capoluogo toscano.
Prima di raggiungere Mercatale Val di Pesa, la produzione ha girato alcune scene nel carcere di Sollicciano e nell’aula bunker di Santa Verdiana, a Firenze. Quest’ultima sede è legata al processo di primo grado celebrato nel 1994, elemento che rafforza il collegamento tra la ricostruzione televisiva e i luoghi reali della vicenda.
Il Mostro: le location già utilizzate a Firenze
Stefano Sollima ha inoltre completato diverse riprese in alcune zone del centro storico fiorentino. Tra gli ambienti scelti figurano Piazza San Firenze e via Pellicceria, due location che ampliano la rappresentazione degli spazi toscani coinvolti nella narrazione della serie.
La prima stagione ha ricevuto un buon riscontro da parte del pubblico, alimentando l’attesa per i nuovi episodi. La seconda stagione viene così sviluppata attraverso una maggiore attenzione ai personaggi e agli snodi investigativi collegati alla pista che ha coinvolto Pacciani e i cosiddetti “Compagni di Merende”.
Il Mostro: Pietro Pacciani al centro della seconda stagione
Le nuove puntate saranno maggiormente concentrate sulla figura controversa di Pietro Pacciani, protagonista della linea investigativa relativa al Mostro di Firenze. La sua vicenda sarà raccontata insieme al ruolo attribuito a Mario Vanni e Giancarlo Lotti, indicati nella stessa pista come membri dei cosiddetti “Compagni di Merende”.
Il Mostro: i personaggi legati alla pista investigativa
La seconda stagione approfondirà quindi le figure principali associate a questo segmento dell’indagine:
- Pietro Pacciani, figura centrale della pista investigativa;
- Mario Vanni, indicato tra i cosiddetti “Compagni di Merende”;
- Giancarlo Lotti, collegato alla medesima pista investigativa.
La regia della serie è affidata a Stefano Sollima, già regista di Suburra. La produzione Netflix continua così a utilizzare luoghi fiorentini direttamente associati agli eventi e ai procedimenti giudiziari rappresentati nella storia.


